La tribù. Un concetto che dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare

L’espressione “chiamata della tribù” è stata coniata dallo scrittore Mario Vargas Llosa (Il richiamo della tribù) e si riferisce al fatto che l’uomo ha un intrinseco bisogno di appartenere – e allo stesso tempo di vivere esperienze insieme – ad un gruppo di simili. Nella sua vita, l’individuo avverte a correnti alterne il richiamo dellaContinua a leggere “La tribù. Un concetto che dà sicurezza, ma c’è un (caro) prezzo da pagare”

Se “le cose” oggi vanno meglio di ieri

«In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere», ha scritto Yuval Noah Harari (21 lezioni per il XXI secolo). Ed è lucidità affermare che “le cose” oggi vanno molto meglio rispetto ad una generazione fa. È un dato di fatto che si vive di più, si mangia meglio, c’era meno guerra, c’èContinua a leggere “Se “le cose” oggi vanno meglio di ieri”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

Per far fronte ad un mondo che corre sempre di più, che premia la preparazione, che si nutre di economia della conoscenza, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della cosiddetta eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa –Continua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata

«La Russia rappresenta il peggior dispotismo a cui la civiltà ha permesso di sopravvivere, tranne forse quello della Turchia. L’Inghilterra rappresenta la libertà e il progresso anglosassone solo in misura minore rispetto al nostro governo [gli Stati Uniti, NdA]. Abbiamo molto in comune con gli inglesi. Non abbiamo niente in comune con la Russia.» CategoricoContinua a leggere “Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata”

L’invidia unisce i populismi di destra e di sinistra

«Il populismo non è né la parte autentica della modernapolitica democratica né una specie di patologia causata da cittadini irrazionali» spiega Jan-Werner Müller (Che cos’è il populismo?). Esso dunque può essere e di destra e di sinistra. Il populismo è un metodo di offerta politica che accomuna gli orientamenti partigiani sotto diversi profili. Il piùContinua a leggere “L’invidia unisce i populismi di destra e di sinistra”