Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia

Il drammaturgo, dissidente e politico Václav Havel è stato un coraggioso difensore dei diritti umani e della responsabilità individuale: essendo cresciuto e poi perseguitato in un paese che non garantiva il rispetto dei primi e annullava la necessità della seconda, sapeva bene cosa comportasse la loro mancanza. Assieme ad altri dissidenti cecoslovacchi del suo tempo,Continua a leggere “Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia”

Cina e Africa, il silenzio totale e gli errori dell’Occidente

I primi contatti tra Cina e Africa avvennero nell’VIII secolo dC, sotto la dinastia Tang. Con i Ming si diede il via a due spedizioni cinesi nel continente, tra il 1417 e il 1419, poi tra il 1421 e il 1422. Gli interessi della Cina per l’Africa sono dunque antichi, ma d’altra parte, è probabileContinua a leggere “Cina e Africa, il silenzio totale e gli errori dell’Occidente”

Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S

L’arrivo di Mario Draghi al vertice dell’esecutivo di Roma è stato accolto con giubilo dagli ambienti internazionali, dagli investitori, dalle istituzioni europee. E anche dalla quasi totalità della classe politica italiana. Insomma: il salvatore della patria, il Messia. Il ritorno dell’élite, invocato persino da quel “popolo” che le élite le disprezzava e ora le invocaContinua a leggere “Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S”

La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina

A parte il rafforzamento dell’alleanza atlantica, il dossier di politica estera più scottante che l’amministrazione di Joe Biden dovrà affrontare sarà quello dei rapporti con la Cina. Negli ultimi lustri, Pechino non ha fatto mistero di voler raggiungere la primacy americana in diversi settori strategici. Commercio e tecnologia su tutti sembrano essere le tematiche diContinua a leggere “La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese tante: quanto sa della Cina, la giornalista-sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori, 2020), un viaggio in pagine che racconta il paeseContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani”

Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente

L’economia, gli scambi commerciali, gli investimenti, certo, ma nel lungo termine è la cultura a dare le carte agli stati, nonché un’identità e un progetto strategico. Chi capisce il peso della cultura e l’importanza di improntare la società verso un certo tipo di valori rivela saggia lungimiranza. Così facevano i grandi costruttori degli imperi delContinua a leggere “Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente”

Lungimiranza geostrategica, manipolazione economica e nazionalismo cinese

I grandi imperi sopravvivono se sono lungimiranti. E la Cina di oggi, impero silente per molti decenni, non fa mistero della sua capacità di pensare in termini di generazioni. «Le oche cinesi sanno volare lontano e in sicurezza, attraverso venti e tempeste, perché si muovono in stormi e si aiutano l’una con l’altra, come unaContinua a leggere “Lungimiranza geostrategica, manipolazione economica e nazionalismo cinese”

Moriremo tutti cinesi? L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina

La seconda Guerra Fredda è iniziata da diversi anni, ma sembra che nel suo complesso l’Occidente non se ne sia accorto. «Nessuno di noi è attrezzato per affrontare questa tempesta in arrivo. Neppure i leader […] hanno un’idea chiara sulla dinamica della sfida.» Esordisce così Federico Rampini nel suo La seconda guerra fredda (Mondadori, 2019)Continua a leggere “Moriremo tutti cinesi? L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina”

Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici

Sono molti gli aspetti in comune tra Vladimir Putin e Xi Jinping. Profondamente autoritari, alternando dirigismo statalista e libero mercato, entrambi si fingono amici dell’Occidente; hanno consapevolezza del loro ruolo personale nelle scelte geopolitiche dei rispettivi paesi; sono ambiziosi e desiderosi di lasciare una legacy importante dopo di loro. Mentre Xi si muove in manieraContinua a leggere “Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici”

Nel mondo orwelliano di Xi

In Cina certamente si è susseguito un processo di Perestroika, ma non di Glasnost. In altri termini, il Dragone ha progressivamente avviato un processo di ristrutturazione – più economica che sociale –, ma dal profilo della trasparenza i passi da compiere sono ancora parecchi. Il PCC impedisce la totale apertura dei canali comunicativi e diContinua a leggere “Nel mondo orwelliano di Xi”