Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia

Il drammaturgo, dissidente e politico Václav Havel è stato un coraggioso difensore dei diritti umani e della responsabilità individuale: essendo cresciuto e poi perseguitato in un paese che non garantiva il rispetto dei primi e annullava la necessità della seconda, sapeva bene cosa comportasse la loro mancanza. Assieme ad altri dissidenti cecoslovacchi del suo tempo,Continua a leggere “Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia”

Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata

«La Russia rappresenta il peggior dispotismo a cui la civiltà ha permesso di sopravvivere, tranne forse quello della Turchia. L’Inghilterra rappresenta la libertà e il progresso anglosassone solo in misura minore rispetto al nostro governo [gli Stati Uniti, NdA]. Abbiamo molto in comune con gli inglesi. Non abbiamo niente in comune con la Russia.» CategoricoContinua a leggere “Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese tante: quanto sa della Cina, la giornalista-sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori, 2020), un viaggio in pagine che racconta il paeseContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani”

Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici

Sono molti gli aspetti in comune tra Vladimir Putin e Xi Jinping. Profondamente autoritari, alternando dirigismo statalista e libero mercato, entrambi si fingono amici dell’Occidente; hanno consapevolezza del loro ruolo personale nelle scelte geopolitiche dei rispettivi paesi; sono ambiziosi e desiderosi di lasciare una legacy importante dopo di loro. Mentre Xi si muove in manieraContinua a leggere “Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici”

Un mondo di populismo autoritario e illiberale

Il populismo si richiama al popolo, quasi come questo sia il collante di ogni discorso politico (o parapolitico): i leader che adoperano l’armamentario verbale della demagogia usano il termine a più non posso per sottolineare il legame e la connessione tra loro e il popolo stesso. Il concetto di popolo è stato molto strumentalizzato daContinua a leggere “Un mondo di populismo autoritario e illiberale”

Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?

«La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ma è in pieno svolgimento sulle scie delle ferite della globalizzazione.» Nel suo Assedio all’Occidente, (La Nave di Teseo, 2019) Maurizio Molinari analizza perfettamente la posizione geopolitica europea del nostro tempo: un’Europa di coccio tra botti d’acciaio; un vaso fragile compresso tra Est edContinua a leggere “Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?”

Addio al Muro della vergogna

La fine di un’utopia: il grande inganno che a Berlino aveva preso la forma di un massiccio muro di cemento rinforzato dal filo spinato e dalla terra di nessuno presidiata dai Vopos, crollò il 9 novembre di trent’anni fa nella polvere dei calcinacci della Storia. Il grande “impero del male” – citando Ronald Reagan, cheContinua a leggere “Addio al Muro della vergogna”

Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?

Non sappiamo ancora cosa rappresenterà nel lungo termine Brexit per il Regno Unito e l’Europa. Altro che “Downtown Abbey”: la saga “Brexit” (rinnovata almeno per il 31 gennaio prossimo) continua a catturare l’attenzione degli agenda setters di tutto il mondo. Nel giorno di Halloween – quando Londra avrebbe dovuto staccarsi da Bruxelles – è legittimoContinua a leggere “Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?”

L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia

La Russia non può vantare molti amici. Molti degli stati satelliti dell’ex Unione Sovietica si sono ribellati alla casa madre, che sperava – intimamente – di conservare un legame politico più intenso con paesi quali Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, Romania e Bulgaria. Tutte nazioni abbastanza ostili al Cremlino e al suo leader Vladimir Putin.Continua a leggere “L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia”

India: economia e democrazia di un gigante silenzioso

Le recenti elezioni politiche in India hanno sottolineato come, nonostante le gelide o torride soffiate di autoritarismo in Asia (Russia e Cina su tutti, per non parlare del Medioriente), la democrazia abbia ancora un peso all’affacciarsi degli anni Venti del ventunesimo secolo. Un peso talmente importante da scomodare per trentanove giorni novecento milioni di elettoriContinua a leggere “India: economia e democrazia di un gigante silenzioso”