Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi

«Nessun governante russo può ignorare la straordinaria disparità demografica tra Cina e Russia»: lo sapeva bene Henry Kissinger (On China), che tra i due nemici degli Stati Uniti, durante la Guerra Fredda, ha mediato con il détente realista. Mezzo secolo dopo, i nemici dell’America – e dell’Occidente nel suo complesso – non sono cambiati. AContinua a leggere “Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi”

La fine della guerra e le conseguenze del nuovo mondo

Lunedì 7 maggio 1945: per conto del nuovo governo nazista dell’ammiraglio Karl Dönitz, il capo di Stato maggiore Alfred Jodl si arrese incondizionatamente alle potenze alleate a Rheims. Allora, un settimo delle forze armate del Terzo Reich non era tedesco: il grande impero nazista che doveva durare millenni, naufragò a causa della propria ingordigia territorialeContinua a leggere “La fine della guerra e le conseguenze del nuovo mondo”

Elezioni in Romania: da Ceaușescu a Iliescu

Sul finire degli anni Ottanta, la situazione economica rumena era spaventosa. Il Socialismo nazionale applicato all’economia fu devastante; a Bucarest più che altrove nel mondo oltre-cortina. Nella prima metà degli anni Ottanta l’autarchia era diventata il sogno di Nicolae Ceaușescu; questi, relativamente “autonomo” rispetto a Mosca e su diverse posizioni molto più allineato a TitoContinua a leggere “Elezioni in Romania: da Ceaușescu a Iliescu”

Tito, il macellaio dei Balcani

Tito Broz, morto il 4 maggio di quarant’anni fa, era alla testa di un mondo multietnico, un impero post-Austro-Ungarico dell’Adriatico che, per via delle sei nazionalità e oltre tre decenni di pugno di ferro, sarebbe esploso e frammentato i diversi stati. La (ex) Jugoslavia non esisteva fino a poco prima della presa al potere diContinua a leggere “Tito, il macellaio dei Balcani”

1989, la grande bancarotta (fraudolenta) dei regimi comunisti

Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava nella vergogna ai piedi della Storia. Era finito il cosiddetto “secolo breve”. Con il crollo della cortina di ferro finì simbolicamente la Guerra Fredda e la lunga ed estenuante divisione in blocchi, per cui (secondo le logiche di Yalta), essenzialmente, o si stavaContinua a leggere “1989, la grande bancarotta (fraudolenta) dei regimi comunisti”

1948: l’anno delle fake news nella politica

Il 1948 è stato un anno essenziale per l’informazione e non solo: il momento storico in cui l’ordine mondiale riprese forma dopo la deformazione fisica della guerra e quella fluida della propaganda, allietata dalle apparenti sirene – in realtà autentici mostri, di destra e di sinistra – che predicavano anche sui mezzi di comunicazione (laContinua a leggere “1948: l’anno delle fake news nella politica”