Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon, nel 1989 ancora il presidente in perenne purgatorio della Storia, che gli aveva consigliato di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, allaContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono

C’è differenza tra un Presidente buono e un buon Presidente: se lasciamo il giudizio sul secondo agli storici e al mondo della politica, senza dubbio si può affermare che Carlo Azeglio Ciampi, nato il 9 dicembre di un secolo fa a Livorno, era un Presidente buono. Rispettato e amato, manifestazione di stabilità e professionalità, nonchéContinua a leggere “Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

AfD: capire la destra di oggi in Germania

Il culto della colpa e l’elaborazione intelligente, scientifica e necessaria del passato fanno ormai parte dell’educazione e dell’identità del popolo tedesco. Questi, concetti importanti del libro Dove va la Germania? (il Mulino, 2019) di Gian Enrico Rusconi, che cerca di capire le ragioni e i motivi dei successi elettorali del partito di destra Alternative fürContinua a leggere “AfD: capire la destra di oggi in Germania”

Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, l’immigrazione di migliaia di individui (rifugiati e migranti economici – ridotti di oltre tre quarti già nel 2017), le emigrazioni di giovani talenti, le fragilità dell’Unione Europea e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria (i crediti inesigibili sono ancora il dieci per cento degli attivi) e quella delContinua a leggere “Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia”

L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto PierreMoscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. Rispettato. L’artefice (Rizzoli,Continua a leggere “L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto”

L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate

Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte: a succedergli, come stabilito già nel giugno scorso, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare: prestigio che a livelloContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”

Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale

Se n’è andato come ha sempre vissuto: in silenzio, quasi nell’ombra. Gian Galeazzo Biazzi Vergani è morto oggi all’età di novantatré anni a Milano: era ultimo dei sette grandi fondatori de il Giornale di Indro Montanelli ancora in vita e signorile decano del giornalismo italiano. Depositario dei segreti e delle storie del Giornale: la stragrandeContinua a leggere “Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale”

Paolo Gentiloni: il sobrio impopulismo e l’urgente ripartenza

Tra i tanti eventi presentati a Milano durante la quattro giorni di BookCity 2018, non so quanti ospiti possano godere della presenza, al tavolo d’onore come relatori, del Presidente dell’INPS Tito Boeri, del Sindaco della città meneghina Giuseppe Sala e della Vicedirettrice del Corriere della Sera Barbara Stefanelli. Sala piena a Palazzo Clerici per laContinua a leggere “Paolo Gentiloni: il sobrio impopulismo e l’urgente ripartenza”