Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S

L’arrivo di Mario Draghi al vertice dell’esecutivo di Roma è stato accolto con giubilo dagli ambienti internazionali, dagli investitori, dalle istituzioni europee. E anche dalla quasi totalità della classe politica italiana. Insomma: il salvatore della patria, il Messia. Il ritorno dell’élite, invocato persino da quel “popolo” che le élite le disprezzava e ora le invocaContinua a leggere “Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S”

Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, l’immigrazione di migliaia di individui (rifugiati e migranti economici – ridotti di oltre tre quarti già nel 2017), le emigrazioni di giovani talenti, le fragilità dell’Unione Europea e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria (i crediti inesigibili sono ancora il dieci per cento degli attivi) e quella delContinua a leggere “Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia”

L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto PierreMoscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. Rispettato. L’artefice (Rizzoli,Continua a leggere “L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto”

L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate

Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte: a succedergli, come stabilito già nel giugno scorso, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare: prestigio che a livelloContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”

Ferruccio de Bortoli e il tentativo di riscossa civica

Ci salveremo non è solo il titolo dell’ultimo libro di Ferruccio de Bortoli: è l’auspicio dell’autore, che – nonostante le turbolenze che il Belpaese sembra sperimentare (più o meno volontariamente) ogni giorno – non se la sente di mettere un punto di domanda dopo la sua “profezia”. L’obiettivo del libro, scrive il Nostro, è quelloContinua a leggere “Ferruccio de Bortoli e il tentativo di riscossa civica”

Moneta e popolo: quale sovranismo?

Lasciamo perdere per un attimo il fatto che «nel momento stesso in cui si mitizza il popolo sovrano, lo si tratta in realtà come popolo bue» – ovvero «qualcuno a cui rivolgersi con frasi ed espressioni terra terra, cercando di risvegliarne bisogni e istinti primari» – come scrive Giuseppe Antonelli in Volgare eloquenza: il popoloContinua a leggere “Moneta e popolo: quale sovranismo?”

Le “d” che fanno male all’economia

Disoccupazione, deficit e debito: sono queste le tre “d” nocive per l’economia e il sistema-paese. Concetti che molti ritengono astratti – specialmente il secondo e il terzo – ma che hanno pesanti impatti sulla vita dei cittadini. In alcuni paesi europei, dopo tanti anni di crisi economico-finanziaria, le cose sembrano rimanere nella stessa stagnante situazioneContinua a leggere “Le “d” che fanno male all’economia”