Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944

Indro Montanelli ammirava molto la Svizzera e il sistema federale elvetico, nonché la stabilità del paese, ma d’altra parte i rapporti in particolar modo con il Ticino erano anche complicati in quanto oggetto di polemiche sulla permanenza qui come richiedente asilo nel 1944. Lo studio più esaustivo del “Montanelli alpino” è stato offerto dalla storicaContinua a leggere “Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944”

Vent’anni senza Montanelli

Il 22 luglio 2001, vent’anni fa, scomparve a Milano il giornalista Indro Montanelli, ma il giorno dopo i suoi lettori lo avrebbero incontrato per un’ultima volta sulle colonne del Corriere della Sera nel suo auto-necrologio. Era l’ultimo tratto di originalità del “principe” dei giornalisti italiani. Anticonformista, controcorrente, controverso, sin da quando tra gli anni TrentaContinua a leggere “Vent’anni senza Montanelli”

Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017; poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale di Via Negri. Direttore ad interimContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato

Erano gli anni Settanta: gli anni di piombo; di libri sul terrorismo ne uscivano di continuo in Italia. Indagini, interviste, ricostruzioni più o meno fedeli ce ne furono di ogni tipo. All’epoca il mestiere di giornalista non era basato sul copia-incolla dalle agenzie e i cronisti – letteralmente – si sporcavano le mani tra notizie,Continua a leggere “Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato”

Roberto Gervaso: tra Montanelli e la morte, ricordi di un provocatore sarcastico

Chissà dove sarà ora Roberto Gervaso. Lo sentii l’ultima volta a inizio febbraio: sapeva che di lì a poco avrebbe incontrato la morte, figura che certamente non si sarebbe fatta intervistare (come la sua vittima faceva con i protagonisti d’Italia) e che lo avvisò tramite la recente ed inspiegabile ricomparsa del tumore. Penna apprezzata sinContinua a leggere “Roberto Gervaso: tra Montanelli e la morte, ricordi di un provocatore sarcastico”

Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale

Il 25 giugno di quarantacinque anni fa – era il lontano 1974 – a farsi spazio, poco per la verità, nelle edicole italiane, tra giornali decennali e brillanti settimanali, comparve un nuovo protagonista; un foglio quotidiano che avrebbe fatto discutere negli anni a venire. Una nuova pubblicazione che per molto tempo sarebbe stata subalterna rispettoContinua a leggere “Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale”

Indro Montanelli: narratore e protagonista del Novecento

Indro Montanelli era nato centodieci anni fa, il 22 aprile del 1909 a Fucecchio, un piccolo paesino della Toscana, terra che ha dato i natali a molti dei grandi giornalisti e scrittori d’Italia. Il Novecento, il “suo” secolo, lo ha vissuto quasi per intero: lo ha respirato e narrato, fino a diventare ufficialmente negli anniContinua a leggere “Indro Montanelli: narratore e protagonista del Novecento”

Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale

Se n’è andato come ha sempre vissuto: in silenzio, quasi nell’ombra. Gian Galeazzo Biazzi Vergani è morto oggi all’età di novantatré anni a Milano: era ultimo dei sette grandi fondatori de il Giornale di Indro Montanelli ancora in vita e signorile decano del giornalismo italiano. Depositario dei segreti e delle storie del Giornale: la stragrandeContinua a leggere “Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale”

Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero

Tre anni fa se ne andava uno degli ultimi signori del giornalismo, quella professione profondamente novecentesca e della quale il protagonista di questo ricordo scritto è stato illustre esemplare di classe. Mario Cervi si è spento a Milano il 17 novembre del 2015, all’età di novantaquattro anni. Un esempio di coerenza, pacatezza, mitezza, limpidezza, graziaContinua a leggere “Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero”