L’Italia, le riforme mancate e la globalizzazione

«I paesi che non crescono e non fanno le riforme prima o poi si trovano nei guai a causa dei conti pubblici. Da un lato hanno disavanzi eccessivi; dall’altro, alcune delle cure necessarie per risanare i loro bilanci […] aggraverebbero ulteriormente il disavanzo.» Sembra una profezia quella di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi che, nelContinua a leggere “L’Italia, le riforme mancate e la globalizzazione”

Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa

Molti italiani vivono al di sopra dei propri mezzi da anni. «L’Italia del XXI secolo è una società signorile di massa che rifiuta di prendere coscienza di sé, forse anche perché, se lo facesse, i suoi cittadini nativi non potrebbero più raccontarsi come vittime, e dovrebbero semmai riconoscere le ombre del benessere.» Il sociologo LucaContinua a leggere “Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

Per far fronte ad un mondo che corre sempre di più, che premia la preparazione, che si nutre di economia della conoscenza, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della cosiddetta eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa –Continua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S

L’arrivo di Mario Draghi al vertice dell’esecutivo di Roma è stato accolto con giubilo dagli ambienti internazionali, dagli investitori, dalle istituzioni europee. E anche dalla quasi totalità della classe politica italiana. Insomma: il salvatore della patria, il Messia. Il ritorno dell’élite, invocato persino da quel “popolo” che le élite le disprezzava e ora le invocaContinua a leggere “Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S”

Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte

Il crollo del Muro di Berlino – e l’automatica certificazione del fallimento dei comunismi, nonché del Comunismo – fu da una parte una grande opportunità per la sinistra occidentale, ma dall’altra la mise in profonda crisi. Ciò che emerse da questa dicotomia fu la cosiddetta Terza Via, esemplificata da figure come Tony Blair, Bill Clinton,Continua a leggere “Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte”

Crisi identitarie, errori e scomuniche della sinistra occidentale

Da anni il populismo di destra, il cosiddetto sovranismo, ha preso le redini della scena politica mondiale: arrivato al potere in diverse realtà sociali (locali e nazionali), lo sciovinismo ultra-conservatore (ma ultra-statalista nel dirigismo economico e nel bastone per quanto riguarda sicurezza ed immigrazione) sembrerebbe molto più appealing di tutte le forme di progressismo riciclato.Continua a leggere “Crisi identitarie, errori e scomuniche della sinistra occidentale”

Opulenza e parassitismo nella società signorile di massa

Che idea si potrebbe fare un marziano che arrivasse oggi in Italia? Che il problema numero uno del paese è l’immigrazione, che gli stranieri sono la maggioranza della popolazione, che “gli italiani” fanno la fame, che l’Italia è un paese povero, che milioni di individui sono privati dei diritti umani, che i giovani sono vessati.Continua a leggere “Opulenza e parassitismo nella società signorile di massa”

Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione

Creare il pericolo, l’emergenza; e inventarsi artificialmente il nemico da combattere sono due tra gli elementi essenziali per capire la dinamica e il successo dei partiti politico-demagogici. Poi il resto viene da sé: premendo i giusti pulsanti sociali, il consenso attorno ad una precisa causa – l’immigrazione, ad esempio – è del tutto assicurato. «IlContinua a leggere “Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione”