Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri

Albert Camus (1913–1960) affascina da sempre. La sua opera multiforme, la sua esistenza tumultuosa, il suo anticonformismo, la sua complessa personalità, forse anche gli interrogativi sulla sua morte, contribuiscono a imprimere in molti l’interesse verso questo autore, premio Nobel per la letteratura ad appena quarantaquattro anni. Nonostante lo stato di salute precario, l’avanzare dei totalitarismiContinua a leggere “Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri”

Albert Camus, straniero assurdo e controcorrente

Albert Camus – antifascista convinto (nel 1933 aveva aderito al movimento Amsterdam-Pleyer) e anti-totalitarista («La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori») non era il classico intellettuale francese della seconda metà del secolo scorso. Era uno straniero. Un intellettuale irregolare: scomodo nella sua categoria diContinua a leggere “Albert Camus, straniero assurdo e controcorrente”

I passaggi di tempo di Fabrizio De André, anima salva

«Lascia che sia fiorito / Signore, il suo sentiero / quando a te la sua anima / e al mondo la sua pelle / dovrà riconsegnare / quando verrà al tuo cielo / là dove in pieno giorno / risplendono le stelle»: come il suo amico Luigi Tenco – morto suicida nel 1967 – ancheContinua a leggere “I passaggi di tempo di Fabrizio De André, anima salva”