La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto

I legami tra Charles De Gaulle e la Cecoslovacchia sono scanditi dall’esilio londinese del Generale con Edvard Beneš e le reazioni golliste di fronte ai “due Sessantotto” più famosi del Novecento. Quello del maggio francese e quello della Primavera di Praga. Sebbene De Gaulle non sia mai stato in Cecoslovacchia, conosceva bene l’importanza strategica delContinua a leggere “La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto”

Da Pelikán a Havel: il Craxi oltrecortina e i dissidenti cecoslovacchi

Dopo la repressione della Primavera di Praga molti furono epurati dalle strutture del potere comunista cecoslovacco: non solo Alexander Dubček, ma anche Jiří Pelikán, ex direttore della tv di Stato, contestatore dell’interventismo sovietico. Già il più giovane Deputato all’Assemblea Nazionale (1964-1969), stalinista convinto e comunista per tutta la vita, fu costretto all’espatrio in Italia, vistoContinua a leggere “Da Pelikán a Havel: il Craxi oltrecortina e i dissidenti cecoslovacchi”

La soluzione della “questione cristiana” nella Cecoslovacchia comunista

Quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’Akce K, l’operazione tesa alla liquidazione di massa, illegale e violenta, di monasteri e ordini religiosi cristiani nel Paese appena caduto nell’abisso del totalitarismo. Concepita un anno prima dell’esecuzione – nell’aprile 1949 –, l’Operazione K ebbe il suo culmine tra il 13 e 14 aprile 1950, ribattezzata la “notte diContinua a leggere “La soluzione della “questione cristiana” nella Cecoslovacchia comunista”

A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach

Una pioggerellina invernale accarezza i vecchi treni della stazione Masaryk di Praga: in poco meno di un’ora si arriva a Všetaty, un piccolo villaggio della Boemia centrale, poco più di duemila abitanti, a una trentina abbondante di chilometri dalla capitale ceca. Vi siamo giunti per visitare la casa di Jan Palach, lo studente di filosofia,Continua a leggere “A Všetaty, sulle tracce di Jan Palach”

Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto

In occasione del ventennale dal sacrificio umano di Jan Palach in Piazza San Venceslao a Praga, nel gennaio del 1989 un piccolo gruppo di cittadini e studenti sfidò il regime comunista cecoslovacco: tra di essi c’era anche l’allora noto (alle autorità) dissidente e drammaturgo Václav Havel. Che, a testa alta, manifestò in onore del martireContinua a leggere “Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto”

Jan Palach: la fiamma della libertà

Nella Repubblica Socialista Cecoslovacca – nota come CSSR, nata de facto nel 1948, dopo la Seconda Guerra Mondiale e de jure nel 1960, con la federazione tra Repubblica Socialista Ceca e Repubblica Socialista Slovacca – Piazza San Venceslao è stata essenziale teatro delle proteste del 1968, nate ai primi di gennaio di quell’anno dietro adContinua a leggere “Jan Palach: la fiamma della libertà”