Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti

Il concetto di nazione non è di proprietà delle forze demagogico-populiste cosiddette sovraniste. Tuttavia, l’appropriazione talvolta violenta del termine da parte di queste non è una novità. Quello che è nuovo è la loro attitudine monopolistica al concetto. Pensando di promuovere il bene del loro paese – “America First” – essi affermano implicitamente che altreContinua a leggere “Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti”

Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca

Se idealmente l’Europa continua ad essere viva nella mente di molti, la sua incarnazione politico-istituzionale, l’UE, da anni sembrerebbe in declino come entità geopolitica nel sempre più complesso scacchiere internazionale, che impone alle singole pedine di fare grandi scelte tra Est ed Ovest. Danilo Taino (Scacco all’Europa) offre una spiegazione del declinismo europeo degli ultimiContinua a leggere “Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca”

Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono

C’è differenza tra un Presidente buono e un buon Presidente: se lasciamo il giudizio sul secondo agli storici e al mondo della politica, senza dubbio si può affermare che Carlo Azeglio Ciampi, nato il 9 dicembre di un secolo fa a Livorno, era un Presidente buono. Rispettato e amato, manifestazione di stabilità e professionalità, nonchéContinua a leggere “Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario specialmente negli anni Trenta si rifaceva in particolar modo al Nazismo, per sua fortuna l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto, il che non vuol dire che ne sia o sia stata immune. Una delle forze degli Stati Uniti è stata proprio quella di non essere generalmente inclineContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”

Il problema culturale di un paese in troppe emergenze

«Uno dei fenomeni più curiosi della vita sociale italiana», scriveva Luigi Einaudi nel 1902, «è la tendenza alla esagerazione. Noi amiamo esagerare a scatti, ora in bene e ora in male. Qualche volta ci sembra di essere diventati gran signori ed ogni minimo indizio viene colto al volo e scrutato con intensità di sguardo perContinua a leggere “Il problema culturale di un paese in troppe emergenze”

Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione

Creare il pericolo, l’emergenza; e inventarsi artificialmente il nemico da combattere sono due tra gli elementi essenziali per capire la dinamica e il successo dei partiti politico-demagogici. Poi il resto viene da sé: premendo i giusti pulsanti sociali, il consenso attorno ad una precisa causa – l’immigrazione, ad esempio – è del tutto assicurato. «IlContinua a leggere “Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione”

Alberto Alesina, l’economista chiaro e anti-populista

Pavese con dottorato ad Harvard – dove ha poi insegnato per anni –, saggista di fama, considerato dall’Economist un papabile futuro Premio Nobel per l’Economia già nel 1990, Alberto Alesina è morto ieri prematuramente all’età di sessantatré anni a causa di un attacco cardiaco. Italiano apprezzato nel mondo, figura internazionale e prestigiosa, accademico ed economista,Continua a leggere “Alberto Alesina, l’economista chiaro e anti-populista”

Debito, natalità ed economia nel Giappone congelato

Il Giappone si è addormentato? È da oltre vent’anni che il Sol Levante ha una crescita economica a dir poco anemica, a tratti anche negativa: sembrano lontani i tempi in cui il paese dello Yen preoccupava, come una sorta di Cina ante-litteram in termini di concorrenza commerciale, tutti i paesi dell’Occidente e specialmente il mercatoContinua a leggere “Debito, natalità ed economia nel Giappone congelato”

L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto PierreMoscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. Rispettato. L’artefice (Rizzoli,Continua a leggere “L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto”

Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani

Giulio Andreotti era solito dire che «è meglio tirare a campare che tirare le cuoia.» Solo che a furia di tirare a campare si rischia di morire. Un debito pubblico enorme è una zavorra che qualsiasi economia che pensi di svilupparsi in maniera florida e virtuosa non può continuare a trasportare nella propria mongolfiera. AContinua a leggere “Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani”