La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina

A parte il rafforzamento dell’alleanza atlantica, il dossier di politica estera più scottante che l’amministrazione di Joe Biden dovrà affrontare sarà quello dei rapporti con la Cina. Negli ultimi lustri, Pechino non ha fatto mistero di voler raggiungere la primacy americana in diversi settori strategici. Commercio e tecnologia su tutti sembrano essere le tematiche diContinua a leggere “La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina”

Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia

«L’America appare oggi, a qualsiasi osservatore, in una fase di estrema crisi e impigliata in mille contraddizioni.» Scriveva così il giovane Tiziano Terzani in un articolo degli anni Sessanta dagli Stati Uniti. Molto è cambiato da allora: le democrazie sono aumentate di numero, il progresso è arrivato anche laddove non era esistito per secoli, l’economiaContinua a leggere “Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia”

Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente

L’economia, gli scambi commerciali, gli investimenti, certo, ma nel lungo termine è la cultura a dare le carte agli stati, nonché un’identità e un progetto strategico. Chi capisce il peso della cultura e l’importanza di improntare la società verso un certo tipo di valori rivela saggia lungimiranza. Così facevano i grandi costruttori degli imperi delContinua a leggere “Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario specialmente negli anni Trenta si rifaceva in particolar modo al Nazismo, per sua fortuna l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto, il che non vuol dire che ne sia o sia stata immune. Una delle forze degli Stati Uniti è stata proprio quella di non essere generalmente inclineContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli che in Americani, libro di trent’anni fa, narrava ai lettori italiani, sottolineando manie e prodezze, difetti e pregi, vizi e qualità il modo di vivere dei cittadini statunitensi. In particolare, «gli americani han bisogno […] diContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

Lungimiranza geostrategica, manipolazione economica e nazionalismo cinese

I grandi imperi sopravvivono se sono lungimiranti. E la Cina di oggi, impero silente per molti decenni, non fa mistero della sua capacità di pensare in termini di generazioni. «Le oche cinesi sanno volare lontano e in sicurezza, attraverso venti e tempeste, perché si muovono in stormi e si aiutano l’una con l’altra, come unaContinua a leggere “Lungimiranza geostrategica, manipolazione economica e nazionalismo cinese”

Moriremo tutti cinesi? L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina

La seconda Guerra Fredda è iniziata da diversi anni, ma sembra che nel suo complesso l’Occidente non se ne sia accorto. «Nessuno di noi è attrezzato per affrontare questa tempesta in arrivo. Neppure i leader […] hanno un’idea chiara sulla dinamica della sfida.» Esordisce così Federico Rampini nel suo La seconda guerra fredda (Mondadori, 2019)Continua a leggere “Moriremo tutti cinesi? L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina”

Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici

Sono molti gli aspetti in comune tra Vladimir Putin e Xi Jinping. Profondamente autoritari, alternando dirigismo statalista e libero mercato, entrambi si fingono amici dell’Occidente; hanno consapevolezza del loro ruolo personale nelle scelte geopolitiche dei rispettivi paesi; sono ambiziosi e desiderosi di lasciare una legacy importante dopo di loro. Mentre Xi si muove in manieraContinua a leggere “Interessi e tratti comuni degli imperatori asiatici”

La necessità (e la paura) della meritocrazia

Il percorso verso la meritocrazia interessa tutti gli strati sociali. A dare l’esempio per una società più meritocratica, direbbero alcuni, dovrebbe essere in primis lo Stato. La classe dirigente di un paese dovrebbe promuovere la meritocrazia, non tentare di ostacolarla, come talvolta avviene in diverse realtà. Sottogruppo del settore pubblico, il mondo scolastico – nonContinua a leggere “La necessità (e la paura) della meritocrazia”

Il Dragone non fa abbastanza paura

Lasciamo da parte l’evidente imbarazzo di Pechino per le vicende hongkonghesi che non hanno ancora visto chiare soluzioni da parte di Xi Jinping: la Cina è in evidente frenata economica. Dopo decenni di eccezionale crescita, il 2019 segna per il Dragone il primo “vistoso” declino dell’economia; questa, tuttavia, ben lungi dall’essere considerata in crisi. InContinua a leggere “Il Dragone non fa abbastanza paura”