Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano decisamente più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nellaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”

Italia e Russia, oligarchia e libero mercato

Italia e Russia sono molto più simili di quanto si direbbe. Ovviamente, i risvolti politici autoritari russi non sono auspicabili rispetto a quelli democratici europei, dunque anche italiani; il che non esclude gli evidenti rapporti tra Russia e Italia. I legami tra i due paesi sono antichi e dettati in particolar modo dalle esigenze energeticheContinua a leggere “Italia e Russia, oligarchia e libero mercato”

Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale

È stato quasi imbarazzante sentirlo: lo avevo contattato per un’intervista sulla storia del Giornale di Indro Montanelli – 1974-1994 – e lui mi aveva risposto che lunedì 18 marzo scorso non poteva. «Ho un ciclo di chemioterapia», mi disse. Imbarazzatissimo, proposi un’altra data per il colloquio. Rimasi colpito dalla franchezza – e in seguito dallaContinua a leggere “Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale”

Anatomia del totalitarismo e del genocidio

«Ogni totalitarismo è figlio della guerra», perché «la guerra è l’ossigeno che permette al potere totalitario di respirare, di penetrare nella sua strategia di conquista e di tradurre il tutto in energia offensiva.» Il totalitarismo è un nemico sempre in agguato, avverte Dario Fertilio, nel suo Il virus del totalitarismo; una piccola guida, un manualeContinua a leggere “Anatomia del totalitarismo e del genocidio”

L’ultimo impero multietnico

La fine della Grande Guerra decretò la fine di un’epoca. Profondamente ottocentesco nell’architettura, scollegato dalle esigenze d’indipendenza di molti degli Stati compresi nel recinto austro-ungarico, l’Impero di Franz Joseph, il monarca assoluto del tempo (Imperatore d’Austria e Re d’Ungheria), era una grande potenza multietnica: temuta e ammirata; smembrata come conseguenza del Trattato di Saint-Germain-en-Laye (firmatoContinua a leggere “L’ultimo impero multietnico”

Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale

Il 25 giugno di quarantacinque anni fa – era il lontano 1974 – a farsi spazio, poco per la verità, nelle edicole italiane, tra giornali decennali e brillanti settimanali, comparve un nuovo protagonista; un foglio quotidiano che avrebbe fatto discutere negli anni a venire. Una nuova pubblicazione che per molto tempo sarebbe stata subalterna rispettoContinua a leggere “Il Giornale e la battaglia di una caravella liberale”

Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale

Se n’è andato come ha sempre vissuto: in silenzio, quasi nell’ombra. Gian Galeazzo Biazzi Vergani è morto oggi all’età di novantatré anni a Milano: era ultimo dei sette grandi fondatori de il Giornale di Indro Montanelli ancora in vita e signorile decano del giornalismo italiano. Depositario dei segreti e delle storie del Giornale: la stragrandeContinua a leggere “Biazzi Vergani, uomo-macchina e cofondatore del Giornale”

Le furie e le avventure di Guido Piovene

In occasione del ciclo di conferenze “Archivi del Novecento” organizzato da Rete Due e dall’Istituto di Studi Italiani dell’USI, tramite gli intermezzi biografici e analitici della professoressa Sara Garau, si è tenuta ieri sera nell’Auditorium dell’ateneo di Lugano l’esclusiva proiezione di un’intervista realizzata nel lontano 1963 da Vittorio Sereni al giornalista e scrittore Guido PioveneContinua a leggere “Le furie e le avventure di Guido Piovene”

Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero

Tre anni fa se ne andava uno degli ultimi signori del giornalismo, quella professione profondamente novecentesca e della quale il protagonista di questo ricordo scritto è stato illustre esemplare di classe. Mario Cervi si è spento a Milano il 17 novembre del 2015, all’età di novantaquattro anni. Un esempio di coerenza, pacatezza, mitezza, limpidezza, graziaContinua a leggere “Mario Cervi: quel cremasco gentile e battagliero”