Il compromesso possibile tra conservatorismo e liberalismo

Il liberalismo nacque in antitesi al conservatorismo, che guardava al cambiamento come una minaccia per lo status quo, nonché per le élite che dominavano l’Europa. Dal XVIII secolo in poi, i due sono stati interpretati come opposti. In ambito politico, oggi si tende a vedere il conservatorismo come “di destra” e liberalismo “di sinistra”. NullaContinua a leggere “Il compromesso possibile tra conservatorismo e liberalismo”

Elections in Syria: Assad’s Staggering Victory Confirms Tirana Index Works

In 1982, Charles Krauthammer wrote in The New Republic about the Tirana Index, a scale that evaluated the attendance of ballot results concluding that the higher the vote a government receives in an election, the more tyrannical it is. It would seem to be still a reliable indicator given the latest confirmation, occurred last WednesdayContinua a leggere “Elections in Syria: Assad’s Staggering Victory Confirms Tirana Index Works”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli che in Americani, libro di trent’anni fa, narrava ai lettori italiani, sottolineando manie e prodezze, difetti e pregi, vizi e qualità il modo di vivere dei cittadini statunitensi. In particolare, «gli americani han bisogno […] diContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

Grenada e altre crisi nella politica estera reaganiana

La politica estera di Ronald Reagan fu decisamente controversa: per quanto sia vero che i successi con l’Unione Sovietica siano stati notevoli (si tenga presente il clima di Guerra Fredda che per anni aveva congelato le relazioni tra Washington e Mosca), l’amministrazione statunitense degli anni Ottanta mostrò limiti e crepe in diverse situazioni geopolitiche. TraContinua a leggere “Grenada e altre crisi nella politica estera reaganiana”