La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo

«Il rilassamento della stampa costerà molto alla democrazia.» Aveva ragione Ben Bradlee, il leggendario direttore del The Washington Post, nato oggi cento anni fa. Nell’introduzione alla sua autobiografia, A Good Life, Bob Woodward e Carl Bernstein lo ricordano come un brillante generale: calmo in battaglia e sempre in grado di attrarre l’affetto dei soldati. AvventureContinua a leggere “La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo”

Katharine Graham, vite e incontri della dama dell’editoria americana

Per sua stessa ammissione, Katharine Graham, mancata il 17 luglio di vent’anni fa, ha vissuto una vita straordinaria. Ai vertici del giornalismo e dell’editoria, nonché indirettamente della politica americana per diversi decenni, la signora era rispettata ed apprezzata anche degli avversari del The Washington Post che editava. Negli anni seppe farsi strada in un’America traContinua a leggere “Katharine Graham, vite e incontri della dama dell’editoria americana”

Il Post, Jimmy e Janet

Jimmy aveva otto anni ed era già un tossicodipendente: eroinomane in età da scuola elementare. Era il 1980 e a portare la tragica storia all’attenzione del grande pubblico fu Janet Cooke, giovane giornalista neppure trentenne del Washington Post – oggi come allora, ma forse più allora di oggi, in competizione con il The New YorkContinua a leggere “Il Post, Jimmy e Janet”

Quei 52 miliardi rubati ai cittadini

CumEx. Non si è parlato molto in questi anni – e a queste latitudini – degli scambi azionari che hanno come solo ed unico scopo quello di ricevere un indebito “rimborso” delle tasse da parte dello Stato. Sì, è lo Stato che “paga” le tasse ai suoi cittadini (più disonesti). Quando un normale dividendo vieneContinua a leggere “Quei 52 miliardi rubati ai cittadini”

Sean Spicer e il suo briefing con il pubblico

National Press Building di Washington DC, tredicesimo piano, Associazione Nazionale della stampa. Appesi ai muri, le foto dei grandi giornalisti americani, a cominciare da Bob Woodward e Carl Bernstein, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della politica (incredibile come le due cose possano intersecarsi), dello sport, della musica e, ovviamente, del giornalismo. E poiContinua a leggere “Sean Spicer e il suo briefing con il pubblico”