L’11 settembre e il Novecento che finì vent’anni fa

Il Novecento non poteva che finire come era iniziato, con la guerra, il sangue e il sacrificio di migliaia di persone. La fine della Belle époque e lo sparo di Sarajevo aprirono le porte al ventesimo secolo. Dieci milioni perirono nelle trincee di una guerra industriale, moderna, futurista e feroce. L’11 settembre 2001 il ventesimoContinua a leggere “L’11 settembre e il Novecento che finì vent’anni fa”

Simone Pieranni con “Red Mirror” racconta la Cina tecnologica che dominerà il mondo

Nel suo Red mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Laterza 2020), Simone Pieranni spiega come il Dragone ha e avrà un ruolo importante nel mercato tecnologico mondiale. L’autore parte dal fronte interno cinese, dove a dominare le relazioni sociali tra i cittadini – e tra i cittadini e lo Stato – è l’appContinua a leggere “Simone Pieranni con “Red Mirror” racconta la Cina tecnologica che dominerà il mondo”

Il “Comunismo della sorveglianza”: censura e controllo mediatico in Cina

All’alba degli anni Duemila Bill Gates e Bill Clinton erano entusiasti: Internet e la globalizzazione avrebbero portato la democrazia in Cina, credevano … Si sbagliavano di grosso. Eppure, apparentemente, c’era di che essere ottimisti. Il contagio della liberal democrazia, della fine della Storia di Francis Fukuyama, sembrava conquistare un paese dietro l’altro. Al crollo delContinua a leggere “Il “Comunismo della sorveglianza”: censura e controllo mediatico in Cina”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

Per far fronte ad un mondo che corre sempre di più, che premia la preparazione, che si nutre di economia della conoscenza, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della cosiddetta eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa –Continua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Détente e double standard: Cina e realismo nella politica estera di Richard Nixon

Richard Nixon era molto più appassionato di politica estera che di politica interna. Sul fronte domestico, la riforma del welfare e il consolidamento della burocrazia, nonché quella delle tasse e delle assicurazioni sanitarie, le ereditò Jimmy Carter. D’altra parte, il “Family Assistance Plan” è stata una delle politiche più liberal del presidente, approvata anche daContinua a leggere “Détente e double standard: Cina e realismo nella politica estera di Richard Nixon”

La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina

A parte il rafforzamento dell’alleanza atlantica, il dossier di politica estera più scottante che l’amministrazione di Joe Biden dovrà affrontare sarà quello dei rapporti con la Cina. Negli ultimi lustri, Pechino non ha fatto mistero di voler raggiungere la primacy americana in diversi settori strategici. Commercio e tecnologia su tutti sembrano essere le tematiche diContinua a leggere “La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina”

Armi, oppiacei, minoranze e inefficienze nell’America sempre più polarizzata

Quando uscì il suo Questa è l’America (Mondadori 2020) Francesco Costa disse che tutto quello che sapeva a proposito degli Stati Uniti era concentrato nell’opera. Ebbene, viste le sue diverse e pregevoli attività attorno alle tematiche statunitensi, non può essere certamente così: nel volume Costa smonta molti miti e luoghi comuni del “grande continente”. DallaContinua a leggere “Armi, oppiacei, minoranze e inefficienze nell’America sempre più polarizzata”

Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte

Il crollo del Muro di Berlino – e l’automatica certificazione del fallimento dei comunismi, nonché del Comunismo – fu da una parte una grande opportunità per la sinistra occidentale, ma dall’altra la mise in profonda crisi. Ciò che emerse da questa dicotomia fu la cosiddetta Terza Via, esemplificata da figure come Tony Blair, Bill Clinton,Continua a leggere “Sinistra occidentale: crisi identitaria e giravolte”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli che in Americani, libro di trent’anni fa, narrava ai lettori italiani, sottolineando manie e prodezze, difetti e pregi, vizi e qualità il modo di vivere dei cittadini statunitensi. In particolare, «gli americani han bisogno […] diContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione

Creare il pericolo, l’emergenza; e inventarsi artificialmente il nemico da combattere sono due tra gli elementi essenziali per capire la dinamica e il successo dei partiti politico-demagogici. Poi il resto viene da sé: premendo i giusti pulsanti sociali, il consenso attorno ad una precisa causa – l’immigrazione, ad esempio – è del tutto assicurato. «IlContinua a leggere “Come i populisti strumentalizzano l’immigrazione”