Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg

Sono passati centocinquant’anni dalla nascita di Rosa Luxemburg, protagonista politica tra l’Ottocento e il Novecento tedesco; studiosa e letterata, forse la più importante teorica e allieva del Marxismo. Nata in Polonia da genitori ashkenaziti, si spostò in Svizzera, a Zurigo, dunque in Germania, al tempo il laboratorio del Socialismo in Europa, nonché di molti movimentiContinua a leggere “Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg”

Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S

L’arrivo di Mario Draghi al vertice dell’esecutivo di Roma è stato accolto con giubilo dagli ambienti internazionali, dagli investitori, dalle istituzioni europee. E anche dalla quasi totalità della classe politica italiana. Insomma: il salvatore della patria, il Messia. Il ritorno dell’élite, invocato persino da quel “popolo” che le élite le disprezzava e ora le invocaContinua a leggere “Fallimenti e ipocrisie: lo statalismo e la rivoluzione permanente del M5S”

Una città al crocevia tra esuli e speranze

Lugano a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta: tra passato e attuali riflessioni, la Fondazione Spitzer e l’Istituto di Studi Italiani dell’USI hanno dato luce a “Lugano al crocevia: esuli, speranze e idee”, una giornata di studio – dalle 10 alle 16 di ieri – all’interno del progetto “Lugano Città Aperta” (inaugurato il 26Continua a leggere “Una città al crocevia tra esuli e speranze”