Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon, nel 1989 ancora il presidente in perenne purgatorio della Storia, che gli aveva consigliato di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, allaContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia

«L’America appare oggi, a qualsiasi osservatore, in una fase di estrema crisi e impigliata in mille contraddizioni.» Scriveva così il giovane Tiziano Terzani in un articolo degli anni Sessanta dagli Stati Uniti. Molto è cambiato da allora: le democrazie sono aumentate di numero, il progresso è arrivato anche laddove non era esistito per secoli, l’economiaContinua a leggere “Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia”

“Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani

Sebbene qualche movimento minoritario specialmente negli anni Trenta si rifaceva in particolar modo al Nazismo, per sua fortuna l’anziana democrazia oltre l’Atlantico il Fascismo non l’ha mai conosciuto, il che non vuol dire che ne sia o sia stata immune. Una delle forze degli Stati Uniti è stata proprio quella di non essere generalmente inclineContinua a leggere ““Fascism” e la cultura della colpa dei “dem” americani”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli che in Americani, libro di trent’anni fa, narrava ai lettori italiani, sottolineando manie e prodezze, difetti e pregi, vizi e qualità il modo di vivere dei cittadini statunitensi. In particolare, «gli americani han bisogno […] diContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”