Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia

«L’America appare oggi, a qualsiasi osservatore, in una fase di estrema crisi e impigliata in mille contraddizioni.» Scriveva così il giovane Tiziano Terzani in un articolo degli anni Sessanta dagli Stati Uniti. Molto è cambiato da allora: le democrazie sono aumentate di numero, il progresso è arrivato anche laddove non era esistito per secoli, l’economiaContinua a leggere “Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia”

Italia e geopolitica oggi

Quanto conta oggi l’Italia per Washington in termini geopolitici? «Zero», ha risposto Michael Ledeen, storico e giornalista americano, intervistato da Alan Friedman per l’edizione italiana del libro Questa non è l’America. «L’Italia era un paese interessante, in passato, perché aveva il più grande partito comunista fuori dal blocco sovietico e poi c’erano […] progetti politiciContinua a leggere “Italia e geopolitica oggi”

Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, l’immigrazione di migliaia di individui (rifugiati e migranti economici – ridotti di oltre tre quarti già nel 2017), le emigrazioni di giovani talenti, le fragilità dell’Unione Europea e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria (i crediti inesigibili sono ancora il dieci per cento degli attivi) e quella delContinua a leggere “Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia”