Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg

Sono passati centocinquant’anni dalla nascita di Rosa Luxemburg, protagonista politica tra l’Ottocento e il Novecento tedesco; studiosa e letterata, forse la più importante teorica e allieva del Marxismo. Nata in Polonia da genitori ashkenaziti, si spostò in Svizzera, a Zurigo, dunque in Germania, al tempo il laboratorio del Socialismo in Europa, nonché di molti movimentiContinua a leggere “Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg”

Operazione Seelöwe: Luftwaffe vs. RAF nella battaglia d’Inghilterra

Sebbene l’impero britannico avesse raggiunto la sua massima estensione territoriale all’inizio degli anni Venti, la Prima Guerra Mondiale fu devastante per l’isola. A Londra venne dunque decisa una riduzione degli armamenti per contenere i costi, cosa che si rivelò fatale durante il simultaneo, illegale e progressivo riarmo tedesco. Fu solo nel 1935, quando la strategiaContinua a leggere “Operazione Seelöwe: Luftwaffe vs. RAF nella battaglia d’Inghilterra”

Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele

Chissà quali altre sorprese avrebbe riservato Egon Schiele, il tormentato pittore austriaco talentuoso allievo di Gustav Klimt, artista poliedrico e controverso nella decadente società di fin de siècle dell’Impero Austroungarico. Violenza su tela, contorsione delle forme, irrequietezza del tratto: erano questi i principali elementi espressivi che il giovane Schiele, morto il 31 ottobre 1918 aContinua a leggere “Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele”

L’Italia fascista e megalomane in Grecia

La campagna di Grecia del regime fascista fu un fallimento sin da principio. Com’era possibile, si chiedeva Adolf Hitler, che l’invasione di un paesino al Sud dei Balcani necessitasse di così tanto tempo e sforzi bellici da parte del regio esercito italiano? D’altronde, quella nazista era stata un’escalation impressionante in Europa: gli stati europei eranoContinua a leggere “L’Italia fascista e megalomane in Grecia”

Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali magici e pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra ideologica di matrice nazionalista. Era a Norimberga che i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate neiContinua a leggere “Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia”

La penisola iberica nella guerra, la dittatura di Salazar e le ambiguità nella NATO

Quando i regimi dittatoriali portoghese, spagnolo e greco vennero a meno, l’Europa fu sollevata dalle ultime code di silente tirannia e totalitarismo nel continente. Le tre dittature del Meridione erano d’altra parte riconosciute a pieno titolo come membri integranti della costruzione d’identità (e libertà) europea tra gli anni Quaranta e Settanta, nonostante fossero regimi autoritari,Continua a leggere “La penisola iberica nella guerra, la dittatura di Salazar e le ambiguità nella NATO”

Vincere e non vinceremo

Il 10 giugno del 1940 finiva la fase lunga e ambigua non-belligeranza dell’Italia fascista. Sebbene questa avesse firmato un anno prima, 22 maggio 1939, il patto d’acciaio con Adolf Hitler, molti in Europa non credevano seriamente ad un impegno bellico dell’Italia; e anzi, speravano che questa potesse mediare tra Gran Bretagna e Germania. A giudizioContinua a leggere “Vincere e non vinceremo”

Emil Hácha, traditore o patriota?

Emil Hácha è uno dei personaggi più controversi della storia di questo Paese. Traditore o patriota? Ripensando alla tragica parabola che lo ha consegnato alla storia, possiamo dire che probabilmente non fu né l’uno, né l’altro. Necessariamente, per parlarne, occorre partire da lontano, vale a dire dagli “accordi” di Monaco del settembre 1938, quando Germania,Continua a leggere “Emil Hácha, traditore o patriota?”

Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi

Il 10 maggio di ottant’anni fa fu un giorno cruciale per la Storia europea, nonché per gli esiti della guerra scatenata dalla Germania nazista nel settembre 1939. Mentre la Wermachtl anciava l’operazione per la conquista della Francia, Winston Churchill diventava Primo Ministro britannico, subentrando a Neville Chamberlain. Era la fine simbolica della politica dell’appeasement, dallaContinua a leggere “Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio (e a confronto)

Ottant’anni fa usciva il celebre Tre ritratti di dittatori, opera di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano, fino ai noti atti finali: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se le tre figure erano moltoContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio (e a confronto)”