La cultura umanistica come antidoto al presentismo scolastico

C’era una volta la scuola del futuro: no, non si tratta di un ossimoro. Non solo perché certe volte, per come è gestito, il sistema scolastico non sembra preparare adeguatamente al futuro – dimostrandone gli aspetti più farraginosi e manzonianamente ottocenteschi ed arcaici – ma anche perché senza dubbio necessita in molti paesi europei modificheContinua a leggere “La cultura umanistica come antidoto al presentismo scolastico”

Quei 52 miliardi rubati ai cittadini

CumEx. Non si è parlato molto in questi anni – e a queste latitudini – degli scambi azionari che hanno come solo ed unico scopo quello di ricevere un indebito “rimborso” delle tasse da parte dello Stato. Sì, è lo Stato che “paga” le tasse ai suoi cittadini (più disonesti). Quando un normale dividendo vieneContinua a leggere “Quei 52 miliardi rubati ai cittadini”

Brand e ricchezza

Ricchi. Anzi: ricchissimi. Con i loro prodotti hanno cambiato una generazione: hanno travolto il secondo Novecento, prendendo in tempo il treno del successo e avendo al momento giusto l’intuizione giusta. Molti di loro la ricchezza l’hanno ereditata; molti di loro, sono solo i figli (alcuni i nipoti) del “genio” che ha ideato il brand eContinua a leggere “Brand e ricchezza”

La vita per i diritti

Le sei giornate del Festival dei diritti umani a Lugano – da martedì 9 si sono susseguiti una trentina di proiezioni su questo tema – si sono concluse con un ospite d’eccezione, domenica 14 ottobre al Villa Castagnola: Laura Boldrini, già Presidente della Camera dei Deputati nella XVII Legislatura e da sempre attiva per iContinua a leggere “La vita per i diritti”

Come è grande un minuto!

Un minuto può essere un’eternità. E quello che succede in un minuto può cambiare l’intero corso di uno o più eventi. In un minuto, secondo Focus (2017) – per quello che riguarda gli esseri umani in senso stretto – centootto persone e circa 7.10 per dieci alla diciassettesima di cellule umane muoiono, ma duecentocinquanta bambiniContinua a leggere “Come è grande un minuto!”

Botega Caffè premia il campione

L’universo si rinnova sempre: la scorsa stagione ci siamo digitalizzati sul web con un nuovo sito (più dinamico, e adattabile alle esigenze di un mondo di corsa). Quest’anno un’altra novità in vista: come stimolo ai nostri redattori premieremo l’articolo che risulterà più letto nella rete. Non una coppa d’oro, ma un semplice gesto che sappiaContinua a leggere “Botega Caffè premia il campione”

La carrozza sul burrone

Una posizione di prestigio: quella privilegiata coffa (e ponte di comando) dell’ammiraglia del mare mediatico-giornalistico italiano; sempre in preda alla spietata burrasca del Belpaese che non trova pace. Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera, sarà a Lugano mercoledì 3 ottobre 2018 alle 18:00, presso l’Aula A11 dell’Università della Svizzera Italiana a presentare il suoContinua a leggere “La carrozza sul burrone”

Giovani e meno giovani: quello che conta è la volontà

Bachelor in Science in Informatics (2012-2015) e Master in Science of Informatics (2015-2017) presso l’USI, pratica uno stagedi tre mesi nel 2014 presso Exmachina srl e un secondo dal 2015 al 2017 presso l’USI, per poi passare a BITS partner SA. Una carriera ingegneristica, ma non solo: nella vita di Jesper Findahl, computers e softwaresContinua a leggere “Giovani e meno giovani: quello che conta è la volontà”

Il senso della novità

“Ci si sappia servire della novità: finché si riesce nuovi, si è stimati. La novità piace a tutti, perché costituisce un cambiamento. Il gusto ne riceve diletto.” Baltasar Gracián era un gesuita e filosofo spagnolo. Famoso per El Criticòn (comparabile alla celebre opera di Cervantes) usava un linguaggio breve, ma ricco di significato: a volteContinua a leggere “Il senso della novità”

I quasi mille giorni di un giornalista in mano ai pirati somali

977 giorni sono lunghi, soprattutto se li si trascorre prigionieri dei pirati somali. “All’inizio i miei rapitori chiesero venti milioni per il mio rilascio”: esordisce così Michael Scott Moore, giornalista americano catturato nel Corno d’Africa dai pirati somali nel 2012 e liberato soltanto nel settembre 2014, periodo trascorso su una barca, tra mare e deserto.Continua a leggere “I quasi mille giorni di un giornalista in mano ai pirati somali”