Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa

Molti italiani vivono al di sopra dei propri mezzi da anni. «L’Italia del XXI secolo è una società signorile di massa che rifiuta di prendere coscienza di sé, forse anche perché, se lo facesse, i suoi cittadini nativi non potrebbero più raccontarsi come vittime, e dovrebbero semmai riconoscere le ombre del benessere.» Il sociologo LucaContinua a leggere “Vittimismo e ricchezza da società signorile di massa”

Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia

Il drammaturgo, dissidente e politico Václav Havel è stato un coraggioso difensore dei diritti umani e della responsabilità individuale: essendo cresciuto e poi perseguitato in un paese che non garantiva il rispetto dei primi e annullava la necessità della seconda, sapeva bene cosa comportasse la loro mancanza. Assieme ad altri dissidenti cecoslovacchi del suo tempo,Continua a leggere “Václav Havel: la responsabilità come antidoto a populismo, totalitarismo e burocrazia”

La scuola che non va, la meritocrazia e le élite

Per far fronte ad un mondo che corre sempre di più, che premia la preparazione, che si nutre di economia della conoscenza, molti istituti scolastici continuano a ritenere che promuovere gli studenti a manica larga sia doveroso e in linea con i dettami della cosiddetta eguaglianza. Una logica di puro populismo scolastico, l’idea perversa –Continua a leggere “La scuola che non va, la meritocrazia e le élite”

Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri

Albert Camus (1913–1960) affascina da sempre. La sua opera multiforme, la sua esistenza tumultuosa, il suo anticonformismo, la sua complessa personalità, forse anche gli interrogativi sulla sua morte, contribuiscono a imprimere in molti l’interesse verso questo autore, premio Nobel per la letteratura ad appena quarantaquattro anni. Nonostante lo stato di salute precario, l’avanzare dei totalitarismiContinua a leggere “Camus e Praga, fra letteratura, viaggi e misteri”

Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti

Il concetto di nazione non è di proprietà delle forze demagogico-populiste cosiddette sovraniste. Tuttavia, l’appropriazione talvolta violenta del termine da parte di queste non è una novità. Quello che è nuovo è la loro attitudine monopolistica al concetto. Pensando di promuovere il bene del loro paese – “America First” – essi affermano implicitamente che altreContinua a leggere “Il concetto di nazione e il monopolio dei sovranisti”

Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano

Nella sua opera di esordio, Montanelli e il suo Giornale (Gruppo Albatros 2021), Federico Bini ha compiuto la mirabile impresa non solo di intervistare decine di personaggi legati alla storia del quotidiano fondato di Indro Montanelli, ma anche rilegare il tutto in un piacevole volumetto che narra gli episodi inediti della “caravella liberale”. In mezzaContinua a leggere “Il Giornale di Montanelli: volti e storie di una pietra miliare del giornalismo italiano”

Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata

«La Russia rappresenta il peggior dispotismo a cui la civiltà ha permesso di sopravvivere, tranne forse quello della Turchia. L’Inghilterra rappresenta la libertà e il progresso anglosassone solo in misura minore rispetto al nostro governo [gli Stati Uniti, NdA]. Abbiamo molto in comune con gli inglesi. Non abbiamo niente in comune con la Russia.» CategoricoContinua a leggere “Quella (liberal) democrazia russa che non c’è mai stata”

Cina e Africa, il silenzio totale e gli errori dell’Occidente

I primi contatti tra Cina e Africa avvennero nell’VIII secolo dC, sotto la dinastia Tang. Con i Ming si diede il via a due spedizioni cinesi nel continente, tra il 1417 e il 1419, poi tra il 1421 e il 1422. Gli interessi della Cina per l’Africa sono dunque antichi, ma d’altra parte, è probabileContinua a leggere “Cina e Africa, il silenzio totale e gli errori dell’Occidente”

Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg

Sono passati centocinquant’anni dalla nascita di Rosa Luxemburg, protagonista politica tra l’Ottocento e il Novecento tedesco; studiosa e letterata, forse la più importante teorica e allieva del Marxismo. Nata in Polonia da genitori ashkenaziti, si spostò in Svizzera, a Zurigo, dunque in Germania, al tempo il laboratorio del Socialismo in Europa, nonché di molti movimentiContinua a leggere “Odio e pace, barbarie e rivoluzione di Rosa Luxemburg”

I 90 anni di Gorbaciov, l’uomo della svolta russa

Mikhail Gorbaciov compie novant’anni. In un paese dalla speranza di vita media poco sopra i settant’anni, si tratta di un risultato notevole. E di vite, l’ex segretario del PCUS, ne ha vissute molte. Protegé di Yuri Andropov, faceva parte della generazione che non aveva fondato l’Unione Sovietica, ma nell’URSS era nato e cresciuto secondo iContinua a leggere “I 90 anni di Gorbaciov, l’uomo della svolta russa”