Da Pelikán a Havel: il Craxi oltrecortina e i dissidenti cecoslovacchi

Dopo la repressione della Primavera di Praga molti furono epurati dalle strutture del potere comunista cecoslovacco: non solo Alexander Dubček, ma anche Jiří Pelikán, ex direttore della tv di Stato, contestatore dell’interventismo sovietico. Già il più giovane Deputato all’Assemblea Nazionale (1964-1969), stalinista convinto e comunista per tutta la vita, fu costretto all’espatrio in Italia, vistoContinua a leggere “Da Pelikán a Havel: il Craxi oltrecortina e i dissidenti cecoslovacchi”

Operazione Seelöwe: Luftwaffe vs. RAF nella battaglia d’Inghilterra

Sebbene l’impero britannico avesse raggiunto la sua massima estensione territoriale all’inizio degli anni Venti, la Prima Guerra Mondiale fu devastante per l’isola. A Londra venne dunque decisa una riduzione degli armamenti per contenere i costi, cosa che si rivelò fatale durante il simultaneo, illegale e progressivo riarmo tedesco. Fu solo nel 1935, quando la strategiaContinua a leggere “Operazione Seelöwe: Luftwaffe vs. RAF nella battaglia d’Inghilterra”

Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca

Se idealmente l’Europa continua ad essere viva nella mente di molti, la sua incarnazione politico-istituzionale, l’UE, da anni sembrerebbe in declino come entità geopolitica nel sempre più complesso scacchiere internazionale, che impone alle singole pedine di fare grandi scelte tra Est ed Ovest. Danilo Taino (Scacco all’Europa) offre una spiegazione del declinismo europeo degli ultimiContinua a leggere “Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca”

Liberali, popolari e riformisti uniti nella visione anti-populista

Dalle emergenze non si esce senza politica: è questa la tesi di fondo del nuovo libro di Alessandro Barbano, La visione (Mondadori, 2020). Nell’era del populismo e degli appelli alle soluzioni facili, non è solo la classe politica ad entrare nel calderone delle accuse demagogiche di alcuni saltimbanchi sciovinisti, quanto il concetto stesso di politica.Continua a leggere “Liberali, popolari e riformisti uniti nella visione anti-populista”

Group America: Investigation a US-Serbian Drug Gang with Friends in the Shadows

Summary The job of journalists can be dangerous sometimes: reporters may have to deal with criminals that can seriously harm them. It is the objective of several investigative consortia to deal with the burning issues and unreported networks such as Group America, a largely unknown criminal gang involved in corruption, organized crime and drug smuggling.Continua a leggere “Group America: Investigation a US-Serbian Drug Gang with Friends in the Shadows”

New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto

Cosa potranno mai condividere un presidente democratico e uno repubblicano degli Stati Uniti? Domanda quantomai attuale vista l’odierna polarizzazione sociopolitica in America, ma Franklin Delano Roosevelt e Ronald Reagan avevano in comune molto di più quello che si potesse immaginare. Considerati forse il presidente USA più a sinistra rispettivamente più a destra del Novecento, ilContinua a leggere “New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto”

Boosting Relevance and Revenue Through Listening

Summary The relationship between the newsrooms and the public should be potentially much more consistent, close and open. One the one hand, the newsrooms must learn to listen more and better to what the public is asking for while on the other hand, the public should be more engaged in a new virtual community. BothContinua a leggere “Boosting Relevance and Revenue Through Listening”

Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono

C’è differenza tra un Presidente buono e un buon Presidente: se lasciamo il giudizio sul secondo agli storici e al mondo della politica, senza dubbio si può affermare che Carlo Azeglio Ciampi, nato il 9 dicembre di un secolo fa a Livorno, era un Presidente buono. Rispettato e amato, manifestazione di stabilità e professionalità, nonchéContinua a leggere “Carlo Azeglio Ciampi: il secolo e la tenerezza del Presidente buono”

Tredicesima Edizione Premio Prof. Paolo Michele Erede

In occasione della partecipazione alla Tredicesima Edizione del Premio Prof. Paolo Michele Erede – tema “Che ne è della verità oggi? Il problema delle ‘fake news’” – ho avuto l’onore di ricevere il “Premio per cittadini svizzeri” per il mio elaborato “In news veritas. In ogni falso si nasconde sempre qualcosa di autentico (?)”.

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”