Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità

Trent’anni fa Margaret Thatcher usciva da Downing Street e, tramite John Major – che fu più un supplente che un leader politico – concludeva l’era che in Gran Bretagna portava il suo nome. Dopo undici anni di governo e tre elezioni di fila vinte – un capolavoro politico che non era accaduto neppure al piùContinua a leggere “Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità”

Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia

«L’America appare oggi, a qualsiasi osservatore, in una fase di estrema crisi e impigliata in mille contraddizioni.» Scriveva così il giovane Tiziano Terzani in un articolo degli anni Sessanta dagli Stati Uniti. Molto è cambiato da allora: le democrazie sono aumentate di numero, il progresso è arrivato anche laddove non era esistito per secoli, l’economiaContinua a leggere “Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia”

Quando Pechino aiutò Pyongyang e quello che resta del conflitto coreano

La penisola coreana venne incorporata nell’impero giapponese nel 1910 e diventò una sorta di corridoio di comunicazione attraverso cui convergevano le tesissime relazioni tra Giappone e Cina. Poco più di vent’anni dopo il primo invase la Manchuria e iniziò a cannibalizzare le coste cinesi meridionali costruendo un vasto impero dell’Asia orientale. Dopo il 1945 eContinua a leggere “Quando Pechino aiutò Pyongyang e quello che resta del conflitto coreano”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese tante: quanto sa della Cina, la giornalista-sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori, 2020), un viaggio in pagine che racconta il paeseContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese di domani”

Magia e amore: il rapporto fra Schiele e Český Krumlov

Il piccolo gioiello rinascimentale di Český Krumlov, in Boemia meridionale è stato motivo di grande ispirazione per il pittore austriaco Egon Schiele, non solo perché lì nacque sua madre, Maria Soukup, ma anche perché in questo luogo gli affetti giovanili e i paesaggi incantati hanno trovato perfetta sintonia nell’evoluzione stilistica del cosiddetto pornografo di Vienna.Continua a leggere “Magia e amore: il rapporto fra Schiele e Český Krumlov”

Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato

Erano gli anni Settanta: gli anni di piombo; di libri sul terrorismo ne uscivano di continuo in Italia. Indagini, interviste, ricostruzioni più o meno fedeli ce ne furono di ogni tipo. All’epoca il mestiere di giornalista non era basato sul copia-incolla dalle agenzie e i cronisti – letteralmente – si sporcavano le mani tra notizie,Continua a leggere “Montanelli-Fallaci: confronti e storia di un libro mai nato”

Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa

Il 2020 è un anno importante per Charles De Gaulle: sono passati centrotrent’anni dalla nascita, cinquanta dalla morte e ottanta dal discorso alla BBC dall’Inghilterra quando da ufficiale per lo più sconosciuto faceva appello «ai francesi che vogliono restare liberi» contro il governo fantoccio di Vichy durante la Seconda Guerra Mondiale. Capo del governo provvisorioContinua a leggere “Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa”

La vittoria di Ronald Reagan e l’ottimismo ritrovato

Tra crisi petrolifere, inflazione a doppia cifra, disoccupazione alta, tensioni nel Medioriente, ostaggi americani in Iran, un’URSS che invadeva l’Afghanistan e i trionfi dei regimi illiberali di destra e sinistra in tutto il mondo, le presidenziali americane del 4 novembre 1980 si affacciavano al balcone della Storia. Con un discorso all’Hilton di New York ilContinua a leggere “La vittoria di Ronald Reagan e l’ottimismo ritrovato”