Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele

Chissà quali altre sorprese avrebbe riservato Egon Schiele, il tormentato pittore austriaco talentuoso allievo di Gustav Klimt, artista poliedrico e controverso nella decadente società di fin de siècle dell’Impero Austroungarico. Violenza su tela, contorsione delle forme, irrequietezza del tratto: erano questi i principali elementi espressivi che il giovane Schiele, morto il 31 ottobre 1918 aContinua a leggere “Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele”

L’Italia fascista e megalomane in Grecia

La campagna di Grecia del regime fascista fu un fallimento sin da principio. Com’era possibile, si chiedeva Adolf Hitler, che l’invasione di un paesino al Sud dei Balcani necessitasse di così tanto tempo e sforzi bellici da parte del regio esercito italiano? D’altronde, quella nazista era stata un’escalation impressionante in Europa: gli stati europei eranoContinua a leggere “L’Italia fascista e megalomane in Grecia”

Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali magici e pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra ideologica di matrice nazionalista. Era a Norimberga che i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate neiContinua a leggere “Processo al Terzo Reich: a Norimberga giustizia e conti con la Storia”

Libertà ed uguaglianza: perché preferire la prima

Il dibattito politico del Novecento si è essenzialmente basato sulla dicotomia tra libertà e uguaglianza. Sono questi due concetti la polpa ideologica degli schemi sociopolitici che si anteposero dall’inizio alla fine del secolo scorso. Dalla società libera pre-totalitaria degli anni Dieci e Venti si passò a quella ugualitaria e collettivista degli anni Trenta e Quaranta;Continua a leggere “Libertà ed uguaglianza: perché preferire la prima”

Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli

Nonostante in Italia media e politica si nutrano l’uno dell’altro, non è scritto da nessuna parte che un direttore di giornale debba per forza andare d’accordo con un capo politico. Certo, le battaglie a livello personale tra un direttore di quotidiano e un leader politico appartengano decisamente più alla cosiddetta Seconda Repubblica, ma anche nellaContinua a leggere “Lib-lab, quando Craxi irruppe al Giornale di Montanelli”

Contro la guerra e oltre la geopolitica: il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme

I più maliziosi dicono che il Premio Nobel per la Pace non è stato assegnato all’Organizzazione Mondiale della Sanità perché i vertici della stessa sono geopoliticamente al centro di diverse controversie a cavallo tra Stati Uniti e Cina nell’ottica della gestione della pandemia di Covid-19. Il prestigioso riconoscimento è dunque andato inaspettatamente al World FoodContinua a leggere “Contro la guerra e oltre la geopolitica: il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme”

Il tandem Churchill-Orwell tra totalitarismo e libertà

Siamo sempre meno abituati ad osservare quanto due individui appartenenti a ideologie e partiti diversi possano trovarsi d’accordo su elementi essenziali per l’essere umano e per l’orientamento della società. In un’epoca di conflitto ideologico lacerante e di supremazia demagogica, dove anche la realtà viene scassata dalla volgarità delle menzogne e dell’opportunismo politico, occorre ricordare cheContinua a leggere “Il tandem Churchill-Orwell tra totalitarismo e libertà”

Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente

L’economia, gli scambi commerciali, gli investimenti, certo, ma nel lungo termine è la cultura a dare le carte agli stati, nonché un’identità e un progetto strategico. Chi capisce il peso della cultura e l’importanza di improntare la società verso un certo tipo di valori rivela saggia lungimiranza. Così facevano i grandi costruttori degli imperi delContinua a leggere “Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente”