Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia

L’ascesa dei partiti demagogici e populisti, l’immigrazione di migliaia di individui (rifugiati e migranti economici – ridotti di oltre tre quarti già nel 2017), le emigrazioni di giovani talenti, le fragilità dell’Unione Europea e le polemiche attorno all’Euro, la crisi bancaria (i crediti inesigibili sono ancora il dieci per cento degli attivi) e quella delContinua a leggere “Economia, rabbia e frustrazione della “nuova” Italia”

Faber, poeta immortale

Sembrava già predestinato – o condannato – alla musica: alla canzone, una vecchia amica, conosciuta ancora prima dell’infanzia. Quando Fabrizio De André venne al mondo, il 18 gennaio 1940, suo padre aveva messo sul giradischi “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi. Canzone alla quale il cantautore genovese sarebbe stato molto legato, tanto da rivisitarla e trasformarlaContinua a leggere “Faber, poeta immortale”

Della follia di Göring

Quando il Male è pomposo, diventa grottesco. Pluridecorato “atleta del cielo” della Luftwaffe nella Prima Guerra Mondiale, Hermann Göringnon solo divenne il numero due del regime nazista tramite giri di corruzione, ricatti, violenza, ma godeva di una pessima fama anche tra i suoi colleghi alla corte del Führer. La vita di Göring era costeggiata daContinua a leggere “Della follia di Göring”

L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto

«Mario Draghi avrà un successore, non sarà sostituito», ha detto PierreMoscovici qualche mese prima della fine del mandato dell’ex Presidente della Banca Centrale Europea. Le parole dell’ex commissario per gli affari economici e monetari riassumono il lascito non di un semplice burocrate, ma di un convinto europeista, un leader calmo e pacato. Rispettato. L’artefice(Rizzoli, 2019)Continua a leggere “L’euro? Tutto il potere a Draghi! Biografia dell’italiano così rispettato quanto temuto”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio (e a confronto)

Ottant’anni fa usciva il celebre Tre ritratti di dittatori, opera di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano, fino ai noti atti finali: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se le tre figure erano moltoContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio (e a confronto)”

Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani

Giulio Andreotti era solito dire che «è meglio tirare a campare che tirare le cuoia.» Solo che a furia di tirare a campare si rischia di morire. Un debito pubblico enorme è una zavorra che qualsiasi economia che pensi di svilupparsi in maniera florida e virtuosa non può continuare a trasportare nella propria mongolfiera. AContinua a leggere “Il cappio del debito pubblico e i giovani di domani”