L’antisemitismo che porta ad Auschwitz, tra passato e presente: quale eredità?

I campi di concentramento nazisti iniziarono a macinare morte sin dai primi giorni dall’inizio del Terzo Reich: certo, l’industrializzazione dello sterminio degli indesiderabili si materializzò in quelli di sterminio e solo dopo la conferenza di Wannsee del gennaio 1942, ma l’ammassamento di esseri umani – ridotti a bestie da macello – nei gelidi Lager delContinua a leggere “L’antisemitismo che porta ad Auschwitz, tra passato e presente: quale eredità?”

L’identità perduta nell’era della globalizzazione e del nazionalismo

Nonostante il risultato delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo lo scorso maggio abbia confermato una decisa frenata degli agglomerati sovranisti-demagogici, sono molte le inquietudini che affliggono il Vecchio Continente. La sfida migratoria è tutt’altro che risolta; la crisi degli operai siderurgici francesi sembra non trovare pace nella Francia dei gilet jaunes; il cronicoContinua a leggere “L’identità perduta nell’era della globalizzazione e del nazionalismo”

Il coraggio dell’esempio

Sapeva che sarebbe morto anche lui. Sapeva che aveva i giorni contati: era solo una questione di tempo. E il tempo a sua disposizione fu meno del previsto. Devono essere stati terrificanti i giorni che hanno separato la morte dell’amico Giovanni Falcone – 23 maggio 1992 – dalla sua, 19 luglio dello stesso anno, quandoContinua a leggere “Il coraggio dell’esempio”

I movimenti demagogici e le democrazie fredde

Le democrazie europee si stanno raffreddando. Le grandi architetture democratiche del Vecchio Continente non riescono più a scaldare i cuori e gli entusiasmi dei propri cittadini e, nel lungo termine, sembra che le crisi passeggere si stabilizzino: l’ascesa dei movimenti demagogici – a destra come a sinistra – altro non è che l’effetto – nonContinua a leggere “I movimenti demagogici e le democrazie fredde”

Il coraggio di Giampaolo Pansa, cronista unico e “rompiscatole”

Giampaolo Pansa è morto ieri a Roma all’età di ottantaquattro anni: era uno degli ultimi grandi cronisti italiani. Unico. In quasi sessant’anni di mestiere – un terzo dei quali prestati alla professione di storico – ha narrato la Storia d’Italia attraverso le lenti della politica, dei suoi occhiali e del binocolo che reggeva negli spaltiContinua a leggere “Il coraggio di Giampaolo Pansa, cronista unico e “rompiscatole””

Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti

Il “venti-venti” – doppia cifra, gioco di numeri, che segna l’inizio del terzo decennio del secolo – sarà un anno ricco di anniversari. Nascita e morte di uomini che hanno fatto la Storia rimbalzeranno fino a dicembre nelle agenzie-stampa e nelle librerie, nei giornali e nelle televisioni. Vent’anni fa scomparve Bettino Craxi (20 gennaio) PresidenteContinua a leggere “Uomini e storie: uno sguardo al doppio venti”

Albert Camus, straniero assurdo e controcorrente

Albert Camus – antifascista convinto (nel 1933 aveva aderito al movimento Amsterdam-Pleyer) e anti-totalitarista («La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori») non era il classico intellettuale francese della seconda metà del secolo scorso. Era uno straniero. Un intellettuale irregolare: scomodo nella sua categoria diContinua a leggere “Albert Camus, straniero assurdo e controcorrente”