Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?

«La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ma è in pieno svolgimento sulle scie delle ferite della globalizzazione.» Nel suo Assedio all’Occidente, (La Nave di Teseo, 2019) Maurizio Molinari analizza perfettamente la posizione geopolitica europea del nostro tempo: un’Europa di coccio tra botti d’acciaio; un vaso fragile compresso tra Est edContinua a leggere “Gli USA di Trump latitanti, l’UE vaso di coccio … È l’ora dell’addio all’Occidente?”

Nicolae Ceaușescu: lusso e ipocrisia dell’ultimo tiranno dell’Est

Al “Tribunale” Militare Eccezionale non provava alcun rimorso per decenni di feroce dittatura. Non si sentiva colpevole di nulla e non avrebbe mai risposto ad un’autorità non avesse infestato dei suoi scagnozzi di partito. Sul calare del dicembre di trent’anni fa, Nicolae Ceaușescu e la moglie Elena Petrescu avevano fatto il più grande regalo diContinua a leggere “Nicolae Ceaușescu: lusso e ipocrisia dell’ultimo tiranno dell’Est”

La cripta dei martiri e degli eroi della libertà

A differenza di diverse chiese storiche di Praga, l’ingresso in quella ortodossa di Cirillo e Metodio è gratuito: un invito – o uno stimolo – a scoprire il luogo che ospitò nel 1942 un evento cruciale nella Cecoslovacchia smembrata e occupata dai nazisti. La cattedrale è nota soprattutto per la cripta, il suo cuore sotterraneo,Continua a leggere “La cripta dei martiri e degli eroi della libertà”

Il collasso della morsa comunista rumena

Cadevano come birilli i sistemi para-sovietici nell’Europa dell’Est, ma a resistere, almeno apparentemente, era uno solo: quello rumeno. E che resistenza: se tutti i figliastri dell’URSS si frammentavano nel sorriso dei popoli che dopo quasi quarant’anni ritrovavano la libertà, in Romania la rappresaglia del regime comunista nei confronti delle proteste di piazza fu feroce. IlContinua a leggere “Il collasso della morsa comunista rumena”

L’inizio del terrorismo

Eppure, c’erano state delle avvisaglie e neppure molto tempo prima. Il 25 aprile 1969, festa della Liberazione, una bomba esplose presso un capannone FIAT fuori Milano, così come all’ufficio-cambi della stazione in Piazza Duca d’Aosta. Altre bombe scoppiarono nella capitale lombarda dei tardi anni Sessanta: l’8 e il 9 agosto anche diversi treni e trattiContinua a leggere “L’inizio del terrorismo”

L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa

In un libro-intervista di quasi trent’anni fa a cura di Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia spiegava le origini dell’antisemitismo moderno; quello che sopravvive ancora oggi ed è alla base del “pensiero” di molti odiatori. «L’antisemitismo è un aspetto del rifiuto della modernità propugnato dalla destra più estrema. Nella figura dell’ebreo essa concentrava tutto ilContinua a leggere “L’Europa di oggi e l’antisemitismo che non passa”

Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale

È stato quasi imbarazzante sentirlo: lo avevo contattato per un’intervista sulla storia del Giornale di Indro Montanelli – 1974-1994 – e lui mi aveva risposto che lunedì 18 marzo scorso non poteva. «Ho un ciclo di chemioterapia», mi disse. Imbarazzatissimo, proposi un’altra data per il colloquio. Rimasi colpito dalla franchezza – e in seguito dallaContinua a leggere “Massimo Bertarelli, il ragazzo spiritoso del Giornale”

Il Dragone non fa abbastanza paura

Lasciamo da parte l’evidente imbarazzo di Pechino per le vicende hongkonghesi che non hanno ancora visto chiare soluzioni da parte di Xi Jinping: la Cina è in evidente frenata economica. Dopo decenni di eccezionale crescita, il 2019 segna per il Dragone il primo “vistoso” declino dell’economia; questa, tuttavia, ben lungi dall’essere considerata in crisi. InContinua a leggere “Il Dragone non fa abbastanza paura”