1989, la grande bancarotta (fraudolenta) dei regimi comunisti

Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava nella vergogna ai piedi della Storia. Era finito il cosiddetto “secolo breve”. Con il crollo della cortina di ferro finì simbolicamente la Guerra Fredda e la lunga ed estenuante divisione in blocchi, per cui (secondo le logiche di Yalta), essenzialmente, o si stavaContinua a leggere “1989, la grande bancarotta (fraudolenta) dei regimi comunisti”

Anatomia del totalitarismo e del genocidio

«Ogni totalitarismo è figlio della guerra», perché «la guerra è l’ossigeno che permette al potere totalitario di respirare, di penetrare nella sua strategia di conquista e di tradurre il tutto in energia offensiva.» Il totalitarismo è un nemico sempre in agguato, avverte Dario Fertilio, nel suo Il virus del totalitarismo; una piccola guida, un manualeContinua a leggere “Anatomia del totalitarismo e del genocidio”

Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto

In occasione del ventennale dal sacrificio umano di Jan Palach in Piazza San Venceslao a Praga, nel gennaio del 1989 un piccolo gruppo di cittadini e studenti sfidò il regime comunista cecoslovacco: tra di essi c’era anche l’allora noto (alle autorità) dissidente e drammaturgo Václav Havel. Che, a testa alta, manifestò in onore del martireContinua a leggere “Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto”

Cultura e libertà alla Václav Havel Library

Frequenti gli eventi, uno ogni tre-quattro giorni, alla Václav Havel Library, la biblioteca situata nel cuore magico di Praga – in Ostrovní 13 – e collegata idealmente con le manifestazioni del Forum 2000, la piattaforma del dialogo intra-interculturale, per il rispetto dei diritti umani e della libertà, fondata nel 1996 dallo stesso VáclavHavel, insieme alContinua a leggere “Cultura e libertà alla Václav Havel Library”

Crollo del muro italiano

Con la caduta del Muro di Berlino del 9 novembre 1989 anche il Partito Comunista Italiano – il più grande partito comunista d’Europa in termini di voti, nonché di vastità di strutture annesse e dipendenti – sentì la necessità di staccarsi dall’esperienza socialista-sovietica; anche se è pur vero che il Comunismo italiano era sempre statoContinua a leggere “Crollo del muro italiano”

La democrazia del post-‘89

Il crollo del Muro di Berlino ha cambiato la Storia: chiudeva quella passata – composta dall’orrore culminato con la Shoah, quindi lo stallo glaciale “a colpi di geopolitica” tra USA e URSS – e apriva quella futura, all’insegna della democrazia e del benessere. L’emancipazione di milioni di individui che si liberarono – occorre ricordare vistiContinua a leggere “La democrazia del post-‘89”

Addio al Muro della vergogna

La fine di un’utopia: il grande inganno che a Berlino aveva preso la forma di un massiccio muro di cemento rinforzato dal filo spinato e dalla terra di nessuno presidiata dai Vopos, crollò il 9 novembre di trent’anni fa nella polvere dei calcinacci della Storia. Il grande “impero del male” – citando Ronald Reagan, cheContinua a leggere “Addio al Muro della vergogna”