Primo Levi, sommerso e salvato

«Son morto con altri cento / Son morto ch’ero bambino»: così cantava Francesco Guccini nel ricordare i più gravi eventi dell’umanità nella canzone Auschwitzdel 1966, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che ha sommerso milioni di persone nel gelido inverno polacco e nel fuoco dei forni crematori. Alcune vittime – troppo pocheContinua a leggere “Primo Levi, sommerso e salvato”

India: economia e democrazia di un gigante silenzioso

Le recenti elezioni politiche in India hanno sottolineato come, nonostante le gelide o torride soffiate di autoritarismo in Asia (Russia e Cina su tutti, per non parlare del Medioriente), la democrazia abbia ancora un peso all’affacciarsi degli anni Venti del ventunesimo secolo. Un peso talmente importante da scomodare per trentanove giorni novecento milioni di elettoriContinua a leggere “India: economia e democrazia di un gigante silenzioso”

Ferruccio de Bortoli e il tentativo di riscossa civica

Ci salveremo non è solo il titolo dell’ultimo libro di Ferruccio de Bortoli: è l’auspicio dell’autore, che – nonostante le turbolenze che il Belpaese sembra sperimentare (più o meno volontariamente) ogni giorno – non se la sente di mettere un punto di domanda dopo la sua “profezia”. L’obiettivo del libro, scrive il Nostro, è quelloContinua a leggere “Ferruccio de Bortoli e il tentativo di riscossa civica”

Moneta e popolo: quale sovranismo?

Lasciamo perdere per un attimo il fatto che «nel momento stesso in cui si mitizza il popolo sovrano, lo si tratta in realtà come popolo bue» – ovvero «qualcuno a cui rivolgersi con frasi ed espressioni terra terra, cercando di risvegliarne bisogni e istinti primari» – come scrive Giuseppe Antonelli in Volgare eloquenza: il popoloContinua a leggere “Moneta e popolo: quale sovranismo?”