La crisi dei liberalconservatori e dell’Europa

«Nei prossimi vent’anni i sistemi sociali – welfaree sanità – falliranno ed esploderanno»: è drastico Paolo Pamini nel suo intervento di apertura della conferenza “Liberalconservatorismo 2.0. Un’idea attuale e percorribile?” (organizzata dalla LPU, Law and Politics in USI), tenutasi all’Università della Svizzera Italiana nella serata di martedì 26 marzo. In sala – in un «covoContinua a leggere “La crisi dei liberalconservatori e dell’Europa”

Terezín: la fine dell’umanità

Una lunga distesa di lapidi sul prato secco, quasi congelato da un inverno che non vuole andar via e da una primavera che si è vista solo attraverso il sole che tocca anche gli anfratti più reconditi dell’umanità. Una croce cristiana, la stella di David qualche metro più in là: enormi ed alte nei cieliContinua a leggere “Terezín: la fine dell’umanità”

Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato

Nel tardo ottobre 1918 Alois Jirásek – noto politico ceco, nominato quattro volte al Premio Nobel per la Letteratura, senza mai riceverlo – in Piazza San Venceslao a Praga dichiarò l’indipendenza della Cecoslovacchia da un decadente ed in seguito sconfitto Impero Austro Ungarico, l’ambizioso e multietnico progetto – profondamente ottocentesco nell’ossatura, arrugginito ulteriormente dalla GrandeContinua a leggere “Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato”

Zanzare, tumori e uomini

Basta aprire qualsiasi giornale per rendersi conto che diverse sezioni sono dedicate alla morte. Morte intesa come guerra, violenza, assassini ed efferatezze varie, perpetrate da un solo ed unico attore: l’uomo. L’uomo additato come principale causa della morte di altri uomini. Ebbene, secondo la WHO il primo agente a provocare la morta dei nostri similiContinua a leggere “Zanzare, tumori e uomini”

Il Post, Jimmy e Janet

Jimmy aveva otto anni ed era già un tossicodipendente: eroinomane in età da scuola elementare. Era il 1980 e a portare la tragica storia all’attenzione del grande pubblico fu Janet Cooke, giovane giornalista neppure trentenne del Washington Post – oggi come allora, ma forse più allora di oggi, in competizione con il The New YorkContinua a leggere “Il Post, Jimmy e Janet”

Dirittismo e consensite: bugie, malattie e cause del populismo

Un libro dichiaratamente di parte, antipopulista: non fa finta di non esserlo l’ultimo lavoro editoriale di Alessandro Barbano – giornalista e professore universitario – Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo, presentato a Milano, lunedì 11 marzo alla Libreria Mondadori di Piazza Duomo. Al tavolo d’onore, assieme all’autore, Luciano Fontana, Direttore del CorriereContinua a leggere “Dirittismo e consensite: bugie, malattie e cause del populismo”

Il pericolo dei totalitarismi latenti d’Europa

Pensavano fossero stati sconfitti, ma piano piano stanno tornando. Seminano l’intolleranza, predicano l’odio, inneggiano al nazionalismo: non c’è spazio per chi dissente, per chi è diverso, per chi semplicemente non è d’accordo o al servizio della causa. Le democrature (o democrazie illiberali o autoritarie) – che possono trasformarsi in regimi totalitari e che l’Occidente unitoContinua a leggere “Il pericolo dei totalitarismi latenti d’Europa”