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Quando un caporale austriaco divenne Adolf Hitler

Anton Drexler era nazionalista estremista: inabile al servizio militare che gli evitò l’arruolamento nell’esercito guglielmino nella Prima Guerra Mondiale, nel 1919 fondò il DAP, Deutsche Arbeit Partei. La nuova piattaforma politica, una delle tante nella neonata Germania repubblicana, era profondamente antisemita, antisocialista, anticomunista e anticapitalista; fu in grado di sfruttareContinua a leggere “Quando un caporale austriaco divenne Adolf Hitler”

Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944

Indro Montanelli ammirava molto la Svizzera e il sistema federale elvetico, nonché la stabilità del paese, ma d’altra parte i rapporti in particolar modo con il Ticino erano anche complicati in quanto oggetto di polemiche sulla permanenza qui come richiedente asilo nel 1944. Lo studio più esaustivo del “Montanelli alpino”Continua a leggere “Gli incontri a Lugano e le polemiche sull’asilo nel 1944”

Vent’anni senza Montanelli

Il 22 luglio 2001, vent’anni fa, scomparve a Milano il giornalista Indro Montanelli, ma il giorno dopo i suoi lettori lo avrebbero incontrato per un’ultima volta sulle colonne del Corriere della Sera nel suo auto-necrologio. Era l’ultimo tratto di originalità del “principe” dei giornalisti italiani. Anticonformista, controcorrente, controverso, sin daContinua a leggere “Vent’anni senza Montanelli”

Contro il collettivismo: giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek

Nella prima parte del suo Contro la tribù: Hayek, la giustizia sociale e i sentieri di montagna (Marsilio 2020), Alberto Mingardi è molto teorico nell’esporre l’idea di giustizia secondo l’economista e sociologo Friedrich von Hayek, il padre del neoliberismo, che capì che «la giustizia sociale avrebbe fatto strame del nostroContinua a leggere “Contro il collettivismo: giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek”

Katharine Graham, vite e incontri della dama dell’editoria americana

Per sua stessa ammissione, Katharine Graham, mancata il 17 luglio di vent’anni fa, ha vissuto una vita straordinaria. Ai vertici del giornalismo e dell’editoria, nonché indirettamente della politica americana per diversi decenni, la signora era rispettata ed apprezzata anche degli avversari del The Washington Post che editava. Negli anni seppeContinua a leggere “Katharine Graham, vite e incontri della dama dell’editoria americana”

Totalitarismi a confronto: alcune analogie tra il NSDAP e il Partito Comunista Cinese

Il primo luglio scorso il Partito Comunista Cinese ha compiuto cento anni, ma formalmente il compleanno del deus ex machina del Dragone sarà il 23 luglio prossimo. Il 1921 fu un anno glorioso, per così dire, per il Comunismo su scala globale: in gennaio nacque il Partito Comunista d’Italia (poiContinua a leggere “Totalitarismi a confronto: alcune analogie tra il NSDAP e il Partito Comunista Cinese”

“E finsero felici e contenti”, tutte le nostre ipocrisie raccolte da Giuseppe Culicchia

Molto spiritoso E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie (Feltrinelli 2020), l’ultimo libro di Giuseppe Culicchia. Tra sarcasmo e ironia tagliente, l’autore ripercorre in sezioni tematiche tutti quei piccoli-grandi compromessi, luoghi comuni, stereotipi e ipocrisie che ci riempiono la vita. «Siamo diventati tutti attori e storyteller», spiega Culicchia,Continua a leggere ““E finsero felici e contenti”, tutte le nostre ipocrisie raccolte da Giuseppe Culicchia”

A Praga la fine della cortina di ferro e del Patto di Varsavia

Il primo luglio 1991, il Comunismo trans-sovietico si sgretolò a Praga, la città dove venne firmata la fine del Patto di Varsavia. Costituitosi nel 1955 in opposizione alla NATO, il Patto era la confederazione dei sistemi comunisti che si contrapponeva alle forze dell’Occidente liberaldemocratico. La scelta di Praga per porreContinua a leggere “A Praga la fine della cortina di ferro e del Patto di Varsavia”

Sapete riconoscere un leader populista (di destra e di sinistra)?

«Il populismo può essere una forma di “reazione” (sempre transitoria) a quel processo di modernizzazione economica che rompe il tessuto culturale della società e sconvolge gli antichi equilibri sociali, al quale non corrisponde una pari modernizzazione sociale e politica», scrisse trent’anni fa Nicola Matteucci (Il liberalismo in un mondo inContinua a leggere “Sapete riconoscere un leader populista (di destra e di sinistra)?”

Europäische Werte unter Stress: die slowenische EU-Ratspräsidentschaft

Die kommenden sechs Monate, vom 1. Juli bis 31. Dezember 2021, wird Slowenien zum zweiten Mal in seiner Geschichte die Präsidentschaft im Rat der Europäischen Union innehaben – das erste Mal richtete Slowenien die Präsidentschaft im Jahr 2008 aus. Der derzeitige slowenische Ministerpräsident Janez Janša wird seinen portugiesischen Vorgänger AntónioContinua a leggere “Europäische Werte unter Stress: die slowenische EU-Ratspräsidentschaft”

Operazione Barbarossa: gli ottant’anni dall’invasione nazista della Russia

Il 22 giugno 1941 la Germania nazista lanciava contro l’Unione Sovietica la più grande invasione militare terrestre della Storia: l’Operazione Barbarossa. Retrospettivamente, l’inizio della fine del Terzo Reich. Oltre tre milioni di tedeschi, assieme agli alleati croati, finlandesi, ungheresi, rumeni, slovacchi e italiani vennero mandati ad aprire il fronte orientale,Continua a leggere “Operazione Barbarossa: gli ottant’anni dall’invasione nazista della Russia”

Dalla Montagna Bianca all’esecuzione in Piazza Vecchia

L’elemento scatenate della Rivolta Boema del 1618 che diede il via all’infausta e sanguinaria Guerra dei Trent’anni in Europa furono i malcontenti di protestanti, hussiti e in parte luterani boemi nei confronti degli Asburgo cattolici nelle terre ceche. Dopo la terza defenestrazione di Praga i protestati si scontrarono con iContinua a leggere “Dalla Montagna Bianca all’esecuzione in Piazza Vecchia”

La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto

I legami tra Charles De Gaulle e la Cecoslovacchia sono scanditi dall’esilio londinese del Generale con Edvard Beneš e le reazioni golliste di fronte ai “due Sessantotto” più famosi del Novecento. Quello del maggio francese e quello della Primavera di Praga. Sebbene De Gaulle non sia mai stato in Cecoslovacchia,Continua a leggere “La Cecoslovacchia di De Gaulle, tra Beneš e i due Sessantotto”

Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017; poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale diContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Libertà individuale e quattro degenerazioni della democrazia

La democrazia è un’invenzione recente nella Storia dell’uomo; nei secoli ha subito diverse trasformazioni e adattamenti in base agli ambienti geografici, sociali, economici e politici. Secondo Fareed Zakaria (The Future of Freedom), oggi la democrazia è passata dall’essere una forma di governo a uno stile di vita; tuttavia «non haContinua a leggere “Libertà individuale e quattro degenerazioni della democrazia”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris: inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di primaContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

Elections in Syria: Assad’s Staggering Victory Confirms Tirana Index Works

In 1982, Charles Krauthammer wrote in The New Republic about the Tirana Index, a scale that evaluated the attendance of ballot results concluding that the higher the vote a government receives in an election, the more tyrannical it is. It would seem to be still a reliable indicator given theContinua a leggere “Elections in Syria: Assad’s Staggering Victory Confirms Tirana Index Works”

Ferruccio De Bortoli sbatte in faccia la verità agli italiani con “Le cose che non ci diciamo”

Si fa presto a dire che è sempre tutta colpa dei politici, dello Stato, delle corporazioni; in sostanza, degli altri. In Le cose che non ci diciamo (fino in fondo) (Garzanti, 2020) Ferruccio de Bortoli suggerisce come la responsabilità individuale e la sincerità debbano ritornare urgentemente nel dibattito pubblico italiano.Continua a leggere “Ferruccio De Bortoli sbatte in faccia la verità agli italiani con “Le cose che non ci diciamo””

Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo

«Conoscere l’arte di impressionare l’immaginazione delle folle, significa possedere la capacità di governale.» Sarà per questo che Benito Mussolini – spesso piuttosto mendace nelle affermazioni di autoincensamento – teneva una copia di Psicologie delle folle (1895) di Gustave Le Bon sul comodino. Il Duce diceva di aver letto l’opera delContinua a leggere “Le folle irrazionali di Gustave Le Bon e il collettivismo”

Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile del 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi; uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un intellettuale protagonistaContinua a leggere “Jean-François Revel e le provocazioni di un liberalconservatore”

Immigrazione, le analisi antipopuliste del liberalismo

Complice la pandemia di Covid-19, il tema dell’immigrazione è scomparso dai media e dalle gole dei politici demagogico-populisti di tutta Europa. Tuttavia, non si può dire altrettanto dei problemi, delle sfide e delle opportunità che questa pone agli stati occidentali. Secondo il rapporto Eurispes 2018, solamente il ventinove per centoContinua a leggere “Immigrazione, le analisi antipopuliste del liberalismo”

Il “Comunismo della sorveglianza”: censura e controllo mediatico in Cina

All’alba degli anni Duemila Bill Gates e Bill Clinton erano entusiasti: Internet e la globalizzazione avrebbero portato la democrazia in Cina, credevano … Si sbagliavano di grosso. Eppure, apparentemente, c’era di che essere ottimisti. Il contagio della liberal democrazia, della fine della Storia di Francis Fukuyama, sembrava conquistare un paeseContinua a leggere “Il “Comunismo della sorveglianza”: censura e controllo mediatico in Cina”

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